Colombia, criminale diventa trans per evitare una condanna: arrestato

Il criminale colombiano Giovanni Rebolledo è stato arrestato durante una retata anti-lucciole: per sfuggire ad una condanna a 60 anni di carcere aveva iniziato un cambio di sesso e lavorava come prostituta.

Cosa non si fa per evitare una condanna a 60 anni di carcere. Anzichè entrare in latitanza e rischiare di venir rintracciato ed arrestato, il criminale colombiano Giovanni Rebolledo, 30 anni, ha scelto una strada alternativa: si è sottoposto a qualche intervento chirurgico – naso, glutei e seno – ed è diventato la transessuale Rosalinda.

Convinto di aver relegato nel passato la sua identità e con esssa la pesante condanna, il bandito ha cominciato a prostituirsi. Il caso, però, ha voluto che Rosalinda finisse al centro di una retata delle autorità a Barranquilla e c’è voluto poco per far emergere la verità.

E così oltre all’accusa di prostituzione, ora Giovanni Rebolledo deve affrontare anche tutte quelle accumulate nel corso degli anni di attività criminale: sequestro di persona, possesso di stupefacenti, tortura, associazione a delinquere, produzione, traffico e detenzione di armi da fuoco e rapina aggravata.

Rebolledo ora deve scontare una condanna a 60 anni di carcere, così come tutti gli altri membri della banda criminale di cui faceva parte, i “los topos“. La gang, attiva a Bogotà, avvicinava ricchi uomini grazie alla complicità di giovani donne, li rapiva e li torturava fino a quando non rivelavano i codici pin delle loro carte di credito o consegnavano loro importanti quantità di denaro.

Via | El Tiempo
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