Guidonia, rapina al caveau da 6,4 milioni di euro: convalidati i fermi

Quella notte i rapinatori si erano travestiti da vigilantes. Arrestato anche Gianfranco Urbani, detto “Er Pantera”, già membro della Banda della Magliana.

di remar

È finita in manette la banda di rapinatori che lo scorso 22 dicembre aveva messo a segno un colpo da 6.400.000 euro in denaro contante prelevandoli dal caveau della Sicurtecna srl di Guidonia con il decisivo aiuto di una guardia giurata loro complice. I malviventi fecero poi perdere le loro tracce fuggendo a bordo di un furgone non prima di essersi impossessati di gran parte degli hard disk con le immagini del sistema di video sorveglianza installato all’interno del caveau. Non tutte però. Pensavano di aver fatto il colpo perfetto e invece la polizia era alle loro calcagna: lo scorso 4 maggio gli agenti della Squadra mobile di Roma e del Commissariato di Tivoli hanno tratto in arresto 6 persone alcune delle quali vecchie conoscenze delle forze dell’ordine.

I provvedimenti di fermo disposti dal sostituto procuratore di Tivoli sono stati convalidati oggi dal gip. Le misure restrittive sono state emesse a carico di Gianfranco Urbani, 75 anni, detto Er pantera, ritenuto ex membro della banda della Magliana e che, riporta Il Messaggero, è pregiudicato per associazione a delinquere, armi, rapina e traffico di sostanze stupefacenti. Carcere anche per Cesare Pianura, 62 anni, ex guardia giurata; Ernesto De Conciliis, 69 anni; Giampaolo Marconi, 58 anni, anche lui con precedenti per rapina; Santino Greco, 49 anni, e Stefano La Penna, di 43. Secondo gli inquirenti i presunti rapinatori erano pronti per altri colpi. La polizia ha finora recuperato parte della refurtiva, quasi un milione e mezzo di euro, e il furgone utilizzato dai banditi per la fuga.

Quel sabato notte i rapinatori, travestiti da vigilantes e armati di pistole, si erano spacciati per colleghi e al cambio del turno di lavoro erano riusciti a entrare nel box delle guardie giurate prendendone 5 in ostaggio. L’allarme era scattato solo un’ora dopo quando i veri vigilantes erano riusciti a liberarsi.

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