U20 Championship: Italia, terzo ko e lotta salvezza

Azzurrini sconfitti anche dalla Scozia e ora l’Italia dovrà lottare per non retrocedere.

Finisce 27-19 per la Scozia e l’Italia si trova nella parte bassa del tabellone della Under 20 Championship, a lottare ancora una volta per la salvezza. Non bastano tre mete agli azzurrini di Alessandro Troncon, non basta aver chiuso il primo tempo avanti 7-5 per evitare la sconfitta, nata in una ripresa dove l’Italia ha commesso troppi errori palla in mano e subito troppo il gioco avversario nella ripresa.

Dopo la meta di McCallum al 17′ e quella del nostro Licata alla mezz’ora, infatti, la ripresa vede prima la Scozia portarsi avanti dalla piazzola e poi al 50′ e al 54′ colpire per due volte con Nairn e Kinghorn. Al 62′ gli azzurrini accorciano le distanze con la meta di Rimpelli, ma subito dopo è Miller a segnare la quarta meta che chiude il match. A poco serve, al 77′ la meta di Bruno che fissa il punteggio sul 27-19.

La Scozia inizia bene il match riuscendo a sbloccare la partita al 17’ con una meta di McCallum, non trasformata da Hastings. Dopo un iniziale momento di smarrimento gli Azzurrini attaccano a testa bassa e vanno ad un passo dal pareggio in due occasioni tra il 25 e il 30’. La meta è nell’aria e arriva al 31’ con una maul conclusa da Licata che, con la seguente bella trasformazione di Mantelli, vale il sorpasso sul 7-5.

Gli scozzesi ribaltano subito il passivo con un piazzato di Hastings e al 51’ incrementano il vantaggio con una meta di Nairn che approfitta di un errore in difesa dell’Italia per involarsi in solitaria verso la linea di fondo italiana. Il XV di Dalziel continua ad attaccare e sorprende gli Azzurrini con Kinghorn che sul lato mancino offensivo va in meta in posizione angolata con Hastings che sbaglia la trasformazione. Il XV di Troncon rialza la testa e al 62’, dopo un’azione ripetuta, accorcia le distanze con una meta di Rimpelli trasformata da Mantelli che sposta il parziale sul 20-14. La difesa azzurra non è perfetta e dopo un piazzato sbagliato dal n.10 scozzese arriva la meta di Miller che sul lato mancino offensivo sfugge al placcaggio di Bruno e aumenta il divario tra le due squadre in favore dei suoi. Nel finale la squadra allenata da Troncon va vicina alla meta prima con Zanon (annullata in seguito al consulto con il TMO), poi al 77’ Bruno nello stesso angolo riesce a ridurre lo svantaggio portando i suoi sul 27-19, punteggio che non viene incrementato per la mancata trasformazione di Mantelli e che resterà inalterato fino al termine del match.

Scozia v Italia 27-19
Scozia: Kinghorn; Nairn (72’ Shiel), Galbraith, McPhillips, Robbins; Hastings, Fraser (72’ Gray); Miller, Smith (43’ Wynne), Ritchie (68’ Burnside); Cummings (c), Hunter-Hill (63’ Craig); Fagerson, Kerr (68’ Anderson), McCallum (59’ Thornton)
Italia: Minozzi; Bruno, M.Zanon, Schiabel, Sperandio (72’ Bronzini); Mantelli, Raffaele; Licata, Pettinelli, Masselli; Fragnito, Krumov; Riccioni, Manfredi (50’ Makelara), Rimpelli (75’ Borean)
Arbitro: Thomas Charabas
Marcatori: 17’m. McCallum; 31’ m. Licata tr Mantelli; 43’ c.p. Hastings; 51’ m. Nairn tr. Hastings; 55’ m. Kinghorn; 62’ m. Rimpelli tr. Mantelli; 66’ m. Miller tr. Hastings; 77’ m. Bruno