Rugby e Media: Mondiali (in tv) da record in Giappone, Germania e Cina

La World Rugby ha diffuso i numeri dell’edizione inglese della Rugby World Cup. Ed è boom nei Paesi emergenti.

Un’edizione da record. Frase spesso usata o abusata a ogni evento importante, ma che a leggere i numeri della World Rugby si può realmente applicare all’ultima Coppa del Mondo del 2015. Numeri da record soprattutto in televisione e sul web e numeri da record nelle nazioni e regioni emergenti di Ovalia.

L’edizione 2015 è stata quella più vista nella storia dell’RWC, con un incremento del 48% rispetto al 2011 dei telespettatori per le dirette, con un numero globale di 479 milioni di telespettatori. Che superano il miliardo se si contano anche le repliche e gli highlights del torneo. Numeri che hanno portato la Rugby World Cup a essere l’evento sportivo più visto televisivamente in tutto il 2015 al mondo, posizionandosi in vetta nei mercati di UK, Francia, Nuova Zelanda e Irlanda (e non Italia, ndr.).

Una crescita che ha coinvolto in particolare 27 mercati televisivi, dove gli spettatori sono cresciuti moltissimo e, tra loro, da evidenziare alcuni mercati strategici come Giappone, Germania, Brasile, Cina e Spagna. Insomma, il prodotto rugby vende e vende bene e quando si vince vende ancora meglio. L’esempio è l’Asia, con una crescita degli spettatori live del 221% e 59 milioni di telespettatori in più solo in Giappone, merito ovviamente del Mondiale sorprendente dei nipponici.

Il fuso orario decisamente più comodo, poi, ha portato a una crescita dei telespettatori per le dirette del 75% in Europa rispetto all’edizione neozelandese, con i record che vanno a Regno Unito, Francia e Irlanda (cioè del Sei Nazioni l’unica nazione non citata è l’Italia, ndr.). Sempre in Europa va sottolineato il risultato di Eurosport e della Germania. In tutto il torneo gli spettatori tedeschi sono stati 6,4 milioni, con le ore di diretta passate da 18 a 86 e con la finale che ha visto una crescita del 74% di spettatori rispetto all’edizione 2007.

Negli USA la finalissima tra All Blacks e Wallabies ha avuto un audience superiore al milione di telespettatori, un bel balzo in avanti rispetto agli 800mila di quattro anni prima. Interessante anche un dato che arriva dalla Gran Bretagna, dove una ricerca della World Rugby ha evidenziato come si siano dichiarate interessate ai Mondiali di rugby il 53% delle donne intervistate, mentre solo il 35% si è detto interessata ai Mondiali di calcio.