Rugby Italia: “L’Eccellenza? Così non ha valore”

Il presidente delle Fiamme Oro Armando Forgione chiede alla Fir più coraggio per rilanciare il campionato italiano.

Uno scudetto che vale poco, un campionato che non interessa, messo ai margini in tv e sui media, con la qualità sempre più in caduta. Armando Forgione, numero 1 delle Fiamme Oro, sulle pagine della Gazzetta dello Sport non fa molti giri di parole per evidenziare i limiti dell’Eccellenza.

“Ho assistito a un progressivo disinvestimento da parte della Federazione e questo non va bene – dice Forgione alla Gazzetta –. Per avere due celtiche all’altezza ci vuole un campionato d’Eccellenza valido […] Il permit player è una pezza nel momento del bisogno, serve il doppio tesseramento”. E un campionato di basso livello significa, ovviamente, poco interesse da parte dei media, che già si concentrano quasi unicamente sulla nazionale e il Sei Nazioni.

Il famoso marketing di cui parlava Alfredo Gavazzi quattro anni fa, ma mai visto messo in pratica. “Per esempio, in tv ci collocano alle 7 di sera di venerdì perché ci dicono che in altri orari ci sarebbe concorrenza. Ma io voglio andare in concorrenza!” dice Forgione, che però sa che per avere un prodotto appetibile serve un importante lavoro sulla qualità dello stesso. Che oggi non c’è. “Uno scudetto conquistato in questo panorama vale davvero poco” conclude il capo delle Fiamme Oro.

Foto – Fiamme Oro