Challenge Cup: Montpellier fa festa, O’Shea mesto addio

Vittoria meritata per i francesi che battono degli Harlequins che cedono appena il XV di Jake White alza il ritmo.

Dura un tempo la partita degli Harlequins, che restano attaccati a Montpellier sfruttandone – e neppure bene – l’indisciplina, ma appena i francesi accelerano fanno male e le due mete di Jesse Mogg fanno la differenza ed è Montpellier ad alzare la coppa. Per i Quins, quindi, niente Champions l’anno prossimo e addio triste per Conor O’Shea, alla sua ultima partita sulla panchina londinese.

L’inizio della prima finale di Lione è in silenzio, per ricordare il giovane pilone Seb Adeniran-Olule deceduto in settimana in un incidente stradale. Poi il fischio d’inizio e Quins e Montpellier danno il via agli 80 minuti che porteranno al titolo europeo. E la prima vittoria è degli inglesi in mischia, che conquistano subito una punizione e possono portarsi in attacco dopo pochi minuti. Ancora indisciplina francese, ancora fallo fischiato da John Lacey e questa volta Nick Evans può andare sulla piazzola e primi punti della partita. Subito dopo ruba una palla Montpellier, calcetto e Marland Yarde è obbligato a portare l’ovale in area di meta e annullare, con i francesi che possono subito rispondere. Mischia vinta dai francesi, fallo ed è Catrakilis ad andare sulla piazzola e a impattare dopo otto minuti. E’ un avvio ad altissimo livello, con i Quins che subito riaccelerano in attacco, mettono in difficoltà i francesi, provoca un nuovo fallo e all’12’ nuova occasione per Evans al piede, ma l’apertura prende il palo e nulla di fatto. Nervosismo ed errori di Mike Brown nel primo quarto con Montpellier che può alzare il baricentro. Infortunio a Benjamin Fall che alza bandiera bianca dopo neanche un quarto di gioco.

Tanti falli in mischia, anche se John Lacey scegliere un ecumenico fallo a testa e ripartendo proprio da un fallo in mischia il Montpellier va in meta con un’azione che parte lontano, palla al largo, sovrannumero e Tiutavke passa al neoentrato Jesse Mogg e prima meta del match. Ora sono gli Harlequins a essere in difficoltà e fallosi e Montpellier che può mettere pressione e spostarsi in attacco. E al nuovo fallo in maul Catrakilis torna sulla piazzola e al 29′ i francesi vanno sul +10. Un nuovo errore di Montpellier in mischia, però, poco dopo la mezz’ora permette ai Quins di tornare sulla piazzola e riaccorciare il distacco. Tanti, troppi, i falli in questo primo tempo e ancora una volta è il XV di Jake White a regalare una chance al piede agli inglesi e Nick Evans porta i Quins a -4. Si chiude con Montpellier che preme sull’acceleratore, ma nulla di fatto e si chiude sul 13-9 per Montpellier che gioca meglio, ma commette un’infinità di falli (8 nel primo tempo) e tiene il XV di Conor O’Shea in partita.

Parte forte la squadra inglese, mette pressione, ma al 44′ Nick Evans sbaglia un calcio non difficile e Quins che restano a distanza. Così riparte Montpellier, entra nei 22 inglesi, spinge a folate ricche di chili, ruck su ruck, vantaggio, calcio di Catrakilis al largo dove c’è Jesse Mogg che afferra l’ovale in volo e segna la sua seconda meta che fa scappare via i francesi. E continua a sbagliare la formazione di Londra, sia in touche sia come scelte di gioco, e al 55′ Catrakilis va nuovamente sulla piazzola e Montpellier che va a +14, con due mete di distanza da gestire per i francesi. Sembra sulle gambe la squadra inglese, aumenta il conto dei falli fatti, soffre in mischia e non ha idee quando ci si avvicina all’ora di gioco.

Ma proprio al 60′ arriva la folata che può riaprire il match, Quins che trovano il break giusto, sono in superiorità, ma poi si ingolfano da soli e il calcio a cercare Tim Visser non viene afferrato dallo scozzese e nulla di fatto. E, forse, è l’ultima chance per i londinesi di riaprire una partita che sta scappando via, così come la qualificazione alla prossima Champions Cup. E, così, al 68′ è ancora il sudafricano Demetri Catrakilis a colpire e ad ampliare il gap, incidendo ancora un po’ il nome della sua squadra sulla coppa. Arriva al 72′ la meta degli Harlequins, la segna un bel Marland Yarde, ma è tardi e si è sempre sul -10. E i Quins ci vogliono credere, al 78′ vanno per i pali con Botica e si portano a -7 con due minuti per trovare i supplementari. E i londinesi ci provano, attaccano, ma il tenuto a terra a 60 secondi dalla fine spegne i soldi e accende una rissa finale, che però non cambia il risultato, con Botica che calcia via l’ultimo pallone (ricordando Troncon a Saint Etienne nel 2007) e chiude la partita. Montpellier campione della Challenge Cup e stagione senza gioie per i Quins.

HARLEQUINS – MONTPELLIER 19-26
Venerdì 13 maggio, ore 21.00 – Grand Stade de Lyon, Lione
Harlequins: 15 Mike Brown, 14 Marland Yarde, 13 George Lowe, 12 Jamie Roberts, 11 Tim Visser, 10 Nick Evans, 9 Danny Care, 8 Nick Easter, 7 Luke Wallace, 6 Chris Robshaw, 5 Sam Twomey, 4 James Horwill, 3 Adam Jones, 2 Joe Gray, 1 Joe Marler
In panchina: 16 Dave Ward, 17 Mark Lambert, 18 Kyle Sinckler, 19 Mat Luamanu, 20 Jack Clifford, 21 Karl Dickson, 22 Ben Botica, 23 Ross Chisholm
Montpellier: 15 Benjamin Fall, 14 Timoci Nagusa, 13 Anthony Tuitavke, 12 Frans Steyn, 11 Marvin O’Connor, 10 Demetri Catrakilis, 9 Nic White, 8 Pierre Spies, 7 Akapusi Qera, 6 Fulgence Ouedraogo, 5 Paul Willemse, 4 Jacques Du Plessis, 3 Jannie Du Plessis, 2 Bismarck Du Plessis, 1 Mikheil Nariashvili
In panchina: 16 Mickael Ivaldi, 17 Yvan Watremez, 18 Davit Kubriashvili, 19 Sitaleki Timani, 20 Kelian Galletier, 21 Benoît Paillaugue, 22 Robert Ebersohn, 23 Jesse Mogg
Arbitro: John Lacey
Marcatori: 4′ cp. Evans, 8′ cp. Catrakilis, 23′ m. Mogg tr. Catrakilis, 29′ cp. Catrakilis, 32′ cp. Evans, 35′ cp. Evans, 48′ m. Mogg tr. Catrakilis, 56′ cp. Catrakilis, 68′ cp. Catrakilis, 72′ m. Yarde tr. Botica, 78′ cp. Botica