Test Match estivi: Boudjellal fa la voce grossa “Chi gioca non lo pago”

Il patron del Tolone minaccia di non pagare i giocatori, in particolare Leigh Halfpenny, che risponderanno alla convocazione della propria nazionale.

“Mi rivolgerò ai tribunali di tutto il mondo” ha tuonato Mourad Boudjellal. Oggetto del contendere le convocazioni per i test match estivi e i giocatori del suo Tolone coinvolti. In particolare quel Leigh Halfpenny fermo da settembre per infortunio, ma che potrebbe tornare proprio in tempo per il tour in Nuova Zelanda del Galles. Un’ipotesi che al patron del Tolone non va giù e lui promette battaglia.

“Non posso impedire che accettino la convocazione, ma chi andrà via da Tolone prima della nostra ultima partita non verrà pagato. Non pagherò chi non è qui a giugno” ha detto. Effettivamente la stagione del Tolone è stata difficile, con i tanti giocatori impegnati prima ai Mondiali, poi al Sei Nazioni e i tanti infortunati, come appunto Halfpenny.

Proprio i Mondiali hanno allungato la stagione e il Top 14 si chiuderà tardi, con i playoff che inizieranno a giugno inoltrato. Proprio in concomitanza con l’inizio dei tour estivi delle nazionali europee. E a Tolone mancano due punti per essere matematicamente ai barrage ed è in lotta con Clermont e Montpellier per un posto già in semifinale. Insomma, chi è sotto contratto con Tolone difficilmente si libererà in tempo per i test match.

E se Boudjellal fa un discorso generale è chiaro che il riferimento è principalmente a Leigh Halfpenny. Perché sono lui e Juan Smith i candidati a un posto in nazionale, con gli australiani Mitchell e Giteau già esentati da Michael Cheika per gli impegni di giugno. Cosa deciderà l’estremo gallese?