Top 14: minacce all’arbitro, stop di 15 mesi

Silvère Tian, giocatore dell’Oyonnax, aveva insultato e minacciato Romain Poite. Carriera finita?

E’ giorno di sentenze nel rugby mondiale. Dopo le 1508 settimane al pilone argentino che ha colpito con un calcio in faccia un avversario, in Francia è arrivata la decisione su Silvère Tian, giocatore dell’Oyonnax che aveva tentato di aggredire l’arbitro Poite nella sfida con Grenoble lo scorso 2 aprile.

Tian era stato ammonito da Poite e poi espulso per le proteste e le ingiurie, ma il peggio doveva ancora arrivare. A fine partita, infatti, mentre l’arbitro stava raggiungendo il tunnel per gli spogliatoi il giocatore ha tentato di aggredirlo, con “atti e linguaggio minacciosi nei confronti del direttore di gara” come riferisce la commissione giudicante.

E, così, per Silvère Tian è arrivata una pesante squalifica: 15 mesi di stop e, dunque, la possibilità di tornare in campo solo nella stagione 2017/18. E per Tian, classe 1980 nato a Abidjan in Costa d’Avorio, significa un lunghissimo stop e il rientro solo a 37 anni. Insomma, se non è la fine ufficiale della sua carriera ci assomiglia veramente tanto.