Basket Coppa Italia 2013: allarme sicurezza per le Final Eight

Milano, Varese e Cantù saranno impegnate lo stesso giorno e c’è chi ipotizza addirittura una giornata a porte chiuse, per il timore di incidenti tra le tifoserie.

Il tiro da tre punti di Reynolds, allo scadere di Brindisi-Milano, rischia di creare un bel problema al mondo del basket. Non certo perché lo statunitense ha fatto il suo dovere ed ha regalato così all’Enel il settimo posto, ma per motivi di ordine pubblico. Quel canestro, infatti, ha relegato l’EA7-Emporio Armani all’ottavo posto, che sarà così impegnata nel derby contro Varese nei quarti di Coppa Italia.

La capolista ha scelto di giocare giovedì 7 febbraio (presumibilmente alle 20.30, ma deciderà la Legabasket), quando verrà disputata anche chebolletta Cantù-Acea Roma. Le tre squadre lombarde scenderanno, dunque, in campo nella stessa giornata ed è già altissimo il timore possano accadere incidenti sugli spalti (o all’esterno) del Forum di Assago. Tra l’altro, anche la presenza dei capitolini non aiuta, visti i recenti problemi nella sfida di campionato con Varese.

Pur senza scontri così gravi e frequenti, nelle ultime settimane, c’è stata una vera e propria escalation di divieti alle trasferte da parte dell’Osservatorio, non ultimo quello dei tifosi canturini proprio a Milano. E ora cosa succederà? Le trasferte non possono essere vietate, visto che, pur giocando al Forum, la manifestazione è considerata in campo neutro e, dunque, senza una squadra ufficialmente di casa.

C’è chi ha parlato addirittura di porte chiuse: sarebbe una pesante sconfitta per tutto il movimento, in un momento in cui sta cercando il rilancio. Inoltre, i biglietti sono già in vendita da dicembre ed in molti hanno li hanno già acquistati. “Confido che tutte le decisioni a riguardo vengano prese nel giro di una settimana, massimo dieci giorni”, ha detto Valentino Renzi, presidente della Legabasket, in un’intervista a Repubblica. Speriamo bene.