Honduras: 27 morti nelle carceri in 1 settimana

Cadaveri trascinati via come sacchi. Teste mozzate e arti amputati. Questo e altro ancora nella violentissima ondata di scontri nelle carceri di Tegucigalpa e San Pedro Sula. L’Honduras torna a fare i conti con la disastrosa situazione delle sue carceri, sovraffollate, mal gestite e sull’orlo del caos totale.Causa delle morti, che per ora sono almeno

di elvezio

Cadaveri trascinati via come sacchi. Teste mozzate e arti amputati. Questo e altro ancora nella violentissima ondata di scontri nelle carceri di Tegucigalpa e San Pedro Sula. L’Honduras torna a fare i conti con la disastrosa situazione delle sue carceri, sovraffollate, mal gestite e sull’orlo del caos totale.

Causa delle morti, che per ora sono almeno 27, una serie di scontri fra gang rivali all’interno delle stesse prigioni. Si è cominciato sabato 26 aprile con 9 morti nel carcere di San Pedro Sula, una città del nord del Paese, alle quali si sono in seguito aggiunti i 18 morti della prigione di Tegucigalpa, la capitale.

Le rivolte nelle carceri sono degenerate in scontri fra bande criminali rivali, con la polizia impotente che ha assistito a un vero e proprio massacro a colpi di machete e coltelli. Molti i cadaveri privi di testa e situazione ancora difficile da gestire. Le autorità provano a spostare i carcerati di prigione in prigione ma c’è ben poco che possano fare in un Paese che ha enormi problemi di criminalità e solo 25 carceri.

Fonte: Ansa

I Video di Blogo