Nomentana, pena dimezzata al pirata della strada

La notte del 22 maggio 2008 Stefano Lucidi era sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Superò due semafori con il rosso in via Nomentana e investì due fidanzati a bordo di un motorino, Flaminia Giordani e Alessio Giuliani di 23 e 22 anni. Insieme con lui in macchina c’era la fidanzata, Valentina Giordano, con la quale

di higgins


La notte del 22 maggio 2008 Stefano Lucidi era sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Superò due semafori con il rosso in via Nomentana e investì due fidanzati a bordo di un motorino, Flaminia Giordani e Alessio Giuliani di 23 e 22 anni.

Insieme con lui in macchina c’era la fidanzata, Valentina Giordano, con la quale stava litigando. Nonostante l’incidente, Lucidi proseguì la corsa e poi chiuse l’automobile in una rimessa. Fu però rintracciato e condannato in primo grado a dieci anni di carcere per omicidio volontario.

La Corte d’assise d’appello ha ieri ridotto la pena a cinque anni e configurato il reato non come omicidio volontario bensì colposo. Quando si dice: l’importanza di avere un buon avvocato.