Delitto di Perugia: Amanda Knox in tribunale con l’accusa di calunnia nei confronti di 8 agenti della Questura di Perugia

E’ iniziata questa mattina a Perugia – e si è già conclusa – l’udienza preliminare del processo che vede imputata Amanda Knox, già condannata a 26 anni di carcere per l’omicidio di Meredith Kercher, accusata di calunnia nei confronti di alcuni agenti della Questura di Perugia che si sono occupati dell’indagine sull’omicidio della studentessa inglese.Se


E’ iniziata questa mattina a Perugia – e si è già conclusa – l’udienza preliminare del processo che vede imputata Amanda Knox, già condannata a 26 anni di carcere per l’omicidio di Meredith Kercher, accusata di calunnia nei confronti di alcuni agenti della Questura di Perugia che si sono occupati dell’indagine sull’omicidio della studentessa inglese.

Se ben ricordate, infatti, Amanda in un primo momento accusò del delitto il musicista congolese Patrick Lumumba, arrestato e solo in seguito rilasciato in quanto estraneo ai fatti.

Nel corso del processo per il delitto di Perugia, la giovane disse di aver fatto il nome di Lumumba perchè costretta dagli agenti che, a suo dire, l’avevano maltrattata durante l’interrogatorio.

Mai nulla fu più falso e ora quegli agenti hanno deciso di portarla in tribunale con l’accusa di calunnia.

Otto agenti si sono costituiti parte civile e l’udienza, che si è già conclusa, è stata rinviata all’8 novembre prossimo.

La Knox, presente questa mattina in aula, si è giustificata dicendo:

Volevo solo difendermi, mi dispiace che la questione sia arrivata a questo punto.

Questo, invece, è il commento del suo legale, Luciano Virga:

E’ preoccupata per il processo d’appello. Si e’ indurita, ha perso molta allegria e serenità.

Il processo d’appello, quello per il delitto di Perugia, dovrebbe iniziare il prossimo 24 novembre. Con lei ci sarà anche Raffaele Sollecito, già condannato a 25 anni di carcere.

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