6 Nazioni 2016: Irlanda e Scozia, serve l’ultima fiammata

Fuori dai giochi che contano le due celtiche oggi provano a salire sul podio del Torneo.

Una può recriminare su ciò che ha lasciato in campo soprattutto nei primi due turni dell’RBS 6 Nazioni e che ha impedito di puntare al terzo titolo consecutivo, l’altra dopo un difficile avvio ha inanellato due vittorie consecutive che hanno ridato entusiasmo e fiducia. E oggi Irlanda e Scozia (diretta su DMAX alle 18.00) possono giocarsi un posto sul podio del Torneo 2016.

La Scozia non ha mai vinto fino a ora tre partite consecutive in un RBS 6 Nazioni e dovranno fare gli straordinari per riuscirci quest’anno.

L’Irlanda non perde in casa nel Torneo sotto Joe Schmidt e se la corsa al titolo è andata c’è più del solo onore in gioco questo weekend per gli irlandesi. Si va indietro ai Mondiali, al ranking e una vittoria della Scozia significherebbe una batosta per i loro avversari e una rivincita per gli ospiti. L’anno scorso, infatti, la squadra di Schmidt si impose 40-10 al BT Murrayfield conquistando il titolo – il secondo consecutivo – e lasciando la Scozia senza successi. Ma da allora la squadra di Cotter è cresciuta, ha sfiorato le semifinali alla World Cup e ora arrivano con due vittorie consecutive nel Torneo, inclusa la prima vittoria sulla Francia in dieci anni.

L’Irlanda, invece, ha faticato a riproporre il ritmo del 2014 & 2015 e rischia di chiudere il torneo al quinto posto, ma fino a ora si sono viste anche cose positive. Nella conferenza stampa in settimana Schmidt ha sottolineato come la sconfitta con la Francia sia stato il match buttato via, ma non vanno dimenticati il pareggio casalingo con il Galles e il quasi colpaccio con l’Inghilterra a Twickenham. E le nove mete rifilate all’Italia danno fiducia ed entusiasmo al gruppo irlandese.

E per questo i ragazzi in verde presentano un solo cambio nel XV iniziale che ha fatto danni una settimana fa, con Tommy O’Donnell a flanker al posto di Josh van der Flier. La Scozia ha un record negativo a Dublino e le sue speranze si sono ridotte ancora con l’infortunio alla testa all’apertura Finn Russell. A 10 arriva Duncan Weir, mentre Tim Swinson sostituisce Jonny Gray in seconda e Ryan Wilson ritrova posto a numero 8 al posto di Josh Strauss. Confermata la prima linea dell’Edimburgo Ross Ford, Alasdair Dickinson e WP Nel in un matchche potrebbe decidersi molto nella battaglia lì davanti.

IRLANDA – SCOZIA
Sabato 19 marzo, ore 18.00 – Aviva Stadium, Dublino
Irlanda: 15 Simon Zebo, 14 Andrew Trimble, 13 Jared Payne, 12 Robbie Henshaw, 11 Keith Earls, 10 Jonathan Sexton, 9 Conor Murray, 8 Jamie Heaslip, 7 Tommy O’Donnell, 6 CJ Stander, 5 Devin Toner, 4 Donnacha Ryan, 3 Mike Ross, 2 Rory Best, 1 Jack McGrath
In panchina: 16 Richardt Strauss, 17 Cian Healy, 18 Nathan White, 19 Ultan Dillane, 20 Rhys Ruddock, 21 Eoin Reddan, 22 Ian Madigan, 23 Fergus McFadden
Scozia: 15 Stuart Hogg, 14 Tommy Seymour, 13 Duncan Taylor, 12 Alex Dunbar, 11 Tim Visser, 10 Duncan Weir, 9 Greig Laidlaw, 8 Ryan Wilson, 7 John Hardie, 6 John Barclay, 5 Tim Swinson, 4 Richie Gray, 3 Willem Nel, 2 Ross Ford, 1 Alasdair Dickinson
In panchina: 16 Stuart McInally, 17 Rory Sutherland, 18 Moray Low, 19 Rob Harley, 20 Josh Strauss, 21 Henry Pyrgos, 22 Peter Horne, 23 Sean Lamont
Arbitro: Pascal Gauzère

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