Battipaglia, appalti alla Camorra: arrestato il sindaco Giovanni Santomauro

Il sindaco di Battipaglia Giovanni Santomauro è finito agli arresti domiciliari per turbativa d’asta, concussione aggravata e abuso d’ufficio: avrebbe concesso appalti ad una ditta edile collegata al clan dei Casalesi.

Giovanni Santomauro, sindaco di Battipaglia da quasi quattro anni, è finito in manette in queste ore al termine di una delicata indagine della Direzione Investigativa Antimafia di Salerno che ha permesso di accertare come il piccolo comune del Salernitano abbia concesso appalti a ditte collegate al clan camorristico dei Casalesi.

Pesantissima l’accusa contestata al Primo Cittadino, finito agli arresti domiciliari presso la sua abitazione per turbativa d’asta, concussione aggravata e abuso d’ufficio. Con lui è finito in manette anche l’imprenditore edile Nicola Madonna, ritenuto dagli inquirenti continuo al clan dei Casalesi e beneficiario degli appalti concessi dal comune di Battipaglia, appalti per oltre 5 milioni di euro.

L’imprenditore, secondo quanto emerso nel corso delle indagini, sarebbe riuscito ad ottenere gli appalti attraverso una ditta intestata ad un prestanome per evitare di essere collegato a suo fratello, Michelangelo Madonna, colpito da un’interdittiva antimafia della Prefettura di Caserta.

L’operazione, denominata Alma, non si è ancora conclusa e altri arresti sono in corso di esecuzione, così come sequestri e perquisizioni tra Campania, Emilia Romagna, Marche e Toscana.

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