Rugby e tecnologia: Owens “Vorrei vedere meno Tmo e più coraggio”

Il fischietto numero 1 al mondo difende il Tmo, ma dichiara di preferire se gli arbitri sbagliano, ma con coraggio.

L’uso eccessivo della moviola è diventato uno dei temi più caldi del rugby mondiale durante la Rugby World Cup e i dubbi sui tempi persi e sul poco coraggio di certi fischietti sono aumentati un po’ ovunque nel dibattito. Un dibattito cui entra Nigel Owens, cioè il fischietto più bravo e famoso al mondo e – probabilmente – quello che si affida di meno al Tmo.

“Io credo molto nel prendere le decisioni da soli, così poi è una tua scelta e sei tu che l’azzecchi o la sbagli. Ma se porti qualcosa dal Tmo, quella decisione diventa tecnica e rallenta il gioco – ha dichiarato a Walesonline –. Io sono un tifoso degli arbitri che prendono le decisioni in campo così come le hanno viste loro. La tecnologia c’è e il Tmo da un aiuto importante, ma personalmente vorrei che il protocollo fosse più rigido e ci rivolgessimo al moviolista meno spesso”.