Rugby mondiale: Lapasset passa la mano

Il numero 1 della World Rugby annuncerà domani la decisione di non ricandidarsi a capo del rugby mondiale. E l’Italia rischia.

Bernard Lapasset non sarà più a capo del rugby mondiale. La stampa transalpina, ma non solo, dà per certo che il numero 1 della World Rugby non si ricandiderà per un terzo mandato, preferendo il ruolo sempre più attivo nel Comitato Organizzatore per Parigi 2024. L’annuncio dovrebbe arrivare già domani in occasione della riunione del comitato esecutivo della World Rugby.

Una scelta dettata da un lato dal sempre maggior impegno per la candidatura francese per le Olimpiadi, ma anche dall’insicurezza sul voto che si terrà a maggio. Come racconta Giancarlo Dondi sul Gazzettino di oggi, infatti, i numeri non sono così forti da dare a Lapasset la certezza della rielezione e, dunque, potrebbe preferire un passo indietro oggi piuttosto che una bocciatura tra un paio di mesi.

Una scelta che rischia di pesare anche sul rugby italiano e sul potere politico della Fir. L’Italia, infatti, è stata uno dei ‘grandi elettori’ del francese alle scorse elezioni, preferendolo all’inglese Bill Beaumont. E Beaumont dovrebbe essere il candidato forte in caso di addio di Lapasset, mettendo in pericolo il posto italiano nell’esecutivo della WR, dove potrebbe entrare un rappresentante di Scozia, Irlanda o Galles.