Affari italiani: Buscema batte Mogliano e fa giurisprudenza

Il club veneto obbligato a risarcire la sua ex apertura, utilizzato troppo poco in campo.

Una sentenza che potrebbe riscrivere la storia del rugby. O, almeno, quella dei giovani talenti che sbarcano in Eccellenza. E’ quella della Corte Federale, come si legge sul Corriere del Veneto, e riguarda la rescissione del contratto da parte di Filippo Buscema nel dicembre 2014.

Giovane apertura, approdata pochi mesi prima a Mogliano, a metà stagione Buscema chiede la rescissione del contratto con i veneti e si accasa a Calvisano. Un addio non facile e Mogliano fa pagare le spese dell’addio al giocatore. Il quale, però, si è rivolto alla Procura federale che nei giorni scorsi si è espressa.

Ebbene, secondo i giudici federale, come scrive Elvis Lucchese, il club veneto è chiamato a risarcire Buscema della penale di 5mila euro per la rescissione. Ma importante è la motivazione della sentenza. Secondo la Procura federale, infatti, Mogliano sarebbe stato colpevole per aver dato un minutaggio troppo basso rispetto alle condizioni iniziali del contratto.

Foto – Stefano Delfrate

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