Buoni propositi 2016: Bach “Cambiare, o sarete cambiati”

Il presidente del Cio all’attacco del mondo sportivo e delle Federazioni non virtuose. Nell’anno in cui, in Italia, si voteranno i nuovi governi sportivi, rugby compreso.

E’ stato un anno nero quello che si sta chiudendo per lo sport mondiale. Dallo scandalo Fifa che ha travolto (ma non fatto sparire) Joseph Blatter, colpendo anche la Uefa di Michel Platini, fino al terremoto doping che (per ora) ha messo in ginocchio l’atletica russa, sono tanti i lati oscuri dello sport. Che, in generale, perde credibilità perché chi lo governa – a ogni livello – non è credibile, spesso è corrotto e molto spesso è incompetente.

Un anno che vuole mettersi alle spalle anche Thomas Bach, numero 1 del Cio, guardando a quello che porterà alle Olimpiadi di Rio 2016. “Indubbiamente i recenti sviluppi in alcune discipline gettano un’ombra sull’intero mondo dello sport. La continua crescita del ruolo e della rilevanza dello sport nella società va di pari passo con le aspettative del pubblico sull’integrità degli atleti e delle organizzazioni sportive” ha detto il presidente del Comitato Olimpico.

“Alcune federazioni devono fare pulizia al proprio interno perchè l’opinione pubblica si aspetta credibilità dal mondo dello sport. E gli esempi che abbiamo avuto in questi ultimi 12 mesi non vanno in questo senso” il duro monito di Bach, che poi lancia l’appello più deciso. “Cambiare, o sarete cambiati” le parole del numero 1 del Cio. E, quest’anno, proprio in Italia si rinnoveranno i governi delle Federazioni sportive italiane, rugby compreso. Un anno, e scelte da fare, su cui peseranno le parole di Bach.