Top 14: Martin Castro e quel ritorno speciale

26 minuti in campo a Clermont nella vittoria del Racing 92 che, da ieri, è veramente anche un po’ suo.

L’ultima volta era stato contro il Canada, ai Mondiali, in un match in cui l’Italia aveva sofferto tanto, troppo, e lui era apparso sofferente, troppo, tanto. Poi la diagnosi, quel neurinoma che gli infiammava il nervo sciatico, lo spavento, l’operazione e il recupero. Lento, ma non troppo. Perché ieri, a poche settimane dall’operazione, Martin Castrogiovanni è tornato in campo. Per un rientro speciale ed emozionante, come racconta su Facebook.

“Non è stata una riabilitazione facile, tante volte mi sono un po’ scoraggiato però sono uno che non molla mai. Per me è sempre una sfida, ed è stato così anche questa volta. Oggi ho provato una grande gioia quando sono entrato in campo ed è arrivata una vittoria importantissima per il Racing 92. L’erba cattiva non muore mai, mi avrete ancora in campo! Grazie di cuore ai dottori, alla mia famiglia e agli amici che mi sono stati davvero vicini durante gli ultimi mesi” scrive Castro.

Che, a 34 anni, non molla nonostante gli acciacchi, nonostante gli spaventi e l’età che passa inesorabile. Ed è tornato per una vittoria storica del suo Racing 92, che si lancia in pieno nella corsa playoff del Top 14. E il Sei Nazioni, ormai, è quasi alle porte.