Matino, Lecce: truffa all’Inps da 2 milioni, 352 denunce

Una maxi truffa ai danni dell’Inps, per oltre 2 milioni di euro, è stata scoperta dalla guardia di finanza della compagnia di Gallipoli (Lecce). Le indagini hanno permesso di smascherare l’indebita percezione di prestazioni in agricoltura, con l’assunzione di lavoro fittizia di braccianti da parte di tre cooperative e un’azienda agricola di Matino che incassavano

di remar

Una maxi truffa ai danni dell’Inps, per oltre 2 milioni di euro, è stata scoperta dalla guardia di finanza della compagnia di Gallipoli (Lecce).

Le indagini hanno permesso di smascherare l’indebita percezione di prestazioni in agricoltura, con l’assunzione di lavoro fittizia di braccianti da parte di tre cooperative e un’azienda agricola di Matino che incassavano così le prestazioni di disoccupazione.

È stato inoltre accertato il ricorso a false fatturazioni. Tre imprenditori e 348 falsi braccianti agricoli sono stati denunciati. I responsabili delle quattro imprese agricole finite sotto inchiesta, secondo quanto rilevato dalle Fiamme gialle, agivano con l’assistenza professionale di un commercialista, anch’egli denunciato per avere anche indebitamente incassato prestazioni di disoccupazione erogate dall’ente previdenziale in virtù di un rapporto di lavoro subordinato, mai costituito. Da Lecce Prima:

Le tre società cooperative agricole, pur non avendo mai operato nel settore dell’agricoltura, hanno dichiarato, fittiziamente, l’assunzione di manodopera agricola, denunciando un considerevole numero di giornate bracciantili: 70mila e 183. L’attività investigativa ha consentito, inoltre, di scoprire la commissione di reati fiscali per l’emissione di fatture false da parte degli amministratori delle tre cooperative agricole sottoposte ad indagine, a favore di sei imprese, tutte clienti dello studio di consulenza contabile riconducibile al già citato commercialista. Truffa aggravata e continuata in concorso e falsità ideologica i reati contestati.

Via | Giornale di Puglia