Grandi campioni: Mike Phillips, il ribelle gallese si ferma a 99

Il mediano di mischia ha annunciato la fine della sua carriera internazionale a 33 anni.

William Michael “Mike” Phillips, genio ribelle delle terre di Cymru, dice basta. Il mediano di mischia del Galles e dei British & Irish Lions ha annunciato l’addio alle scene internazionali dopo aver fatto da spettatore all’ultima Rugby World Cup. 99 caps, 94 con il Galles e 5 con i Lions, per uno dei talenti più puri, ma anche più incostanti del rugby britannico.

Mediano di mischia ruvido, dalla tecnica raffinata, un fisico da contadino – come era suo padre – ma un cervello fino in campo, Phillips è il mediano di mischia con più presenze in nazionale nel Galles. La sua carriera da girovago, tra Scarlets, Cardiff Blues, Ospreys, Bayonne e Racing Métro, è stata spesso caratterizzata dagli eccessi fuori dal campo.

Nel 2008 finì all’ospedale dopo una rissa in un nightclub, mentre nel 2011 venne escluso dal raduno della nazionale in vista dei Mondiali per un’uscita notturna al pub fuori programma. L’anno dopo, in Francia, venne sospeso dal Bayonne per comportamenti ‘inaccettabili’ fuori dal campo. Sciupafemmine, la sua conquista più famosa è stata la cantante britannica Duffy, con cui ha avuto una storia per quasi 2 anni tra il 2010 e il 2011.

E, ora, la parola basta. A una sola presenza dai 100 caps internazionali, un obiettivo sfuggitogli di certo non per la mancanza di classe e agonismo, ma perché i suoi eccessi gli hanno fatto perdere, in passato, troppi treni. Ma resta comunque uno dei giocatori più rappresentativi del Galles di inizio millennio e uno dei rugbisti più emblematici (ma anche dei più ‘stronzi’ per chi lo ha dovuto affrontare) dei nostri recenti tempi.