Super Rugby: Kings in crisi, interviene la Federazione

La Saru gestirà la nuova franchigia, alle prese con seri problemi economici e societari.

La seconda avventura dei Southern Kings nel Super Rugby (dopo la fallimentare stagione 2013, chiusa con 3 sole vittorie e la sconfitta nello spareggio salvezza con i Lions) inizia subito in salita. I problemi economici della nuova franchigia sudafricana, costola dei Kings della Currie Cup, sono noti da mesi e, ora, i nodi sono venuti al pettine, con la nuova stagione che partirà tra pochi mesi.

“Abbiamo dato ai Kings più tempo possibile per risolvere i loro problemi da soli, ma ormai è stato raggiunto il punto in cui non possono aspettare oltre – ha dichiarato il presidente della Saru, Oregan Hoskins –. E’ una decisione che abbiamo dovuto prendere controvoglia, ma mancano solo 102 giorni alla nuova stagione del Super Rugby, quando esordirà anche un team giapponese, e abbiamo concordato che non potevamo permettere alla nuova franchigia sudafricana di presentarsi impreparata”.

Tradotto, come dice il ceo Jurie Roux, la Federazione sudafricana prenderà momentaneamente in mano l’intera gestione della franchigia, sia in campo sia fuori, muovendosi velocemente per risolvere le questioni economiche e capire quali siano le necessità dei giocatori e dello staff tecnico entro massimo un paio di settimane. Il tempo stringe e il rischio di una figuraccia incredibile è alta.