Agguato a Napoli: arrestati i due presunti killer di Teresa Buonocore

C’è già stata una volta nell’omicidio di Teresa Buonocore, la 51enne uccisa a colpi di pistola nel porto di Napoli.Due persone sono state arrestate con l’accusa di essere gli esecutori materiali del delitto: si tratta di Alberto Amendola e Giuseppe Avolio, rispettivamente di 26 e 21 anni.I due sono in stato di fermo, accusati di


C’è già stata una volta nell’omicidio di Teresa Buonocore, la 51enne uccisa a colpi di pistola nel porto di Napoli.

Due persone sono state arrestate con l’accusa di essere gli esecutori materiali del delitto: si tratta di Alberto Amendola e Giuseppe Avolio, rispettivamente di 26 e 21 anni.

I due sono in stato di fermo, accusati di omicidio, detenzione e porto illegale di arma da fuoco, relativo munizionamento e spari in luogo pubblico.

Restano indagati la moglie e il fratello di Enrico Perillo, il mafioso pedofilo che aveva violentato la figlia di 8 anni della Buonocore e per questo è stato condannato a 15 anni di carcere.

Durante una perquisizione in casa di Perillo, le autorità hanno rinvenuto un vero e proprio arsenale:

Sono state sequestrate cinque pistole di vario calibro, 2 pistole mitragliatrici, 2.632 cartucce di vario calibro, di cui numerose a palla blindata, perforanti ed a pallettoni, 2 giubbotti antiproiettili, 18 caricatori, 6 valigette per armi, 3 fondine e materiale relativo alla custodia delle armi.

Quanto ai due indagati, ecco cosa si legge su La Repubblica Di Napoli:

Lei, Patrizia Nicolino è medico radiologo. Lui, Lorenzo Perillo, titolare di una società di recapiti postali, è impegnato da anni in politica e si è candidato alle ultime elezioni comunali con il candidato del Pdl. Sono i due principali indagati, insieme ad Alberto Amendola, 26 anni, tatuatore di Portici, fermato come presunto killer, e a un complice, l´uomo che sarebbe stato alla guida dello scooter da cui sono partiti i colpi che hanno crivellato Teresa Buonocore, lunedì mattina. Il quinto uomo è il fulcro della vendetta, il perno intorno a cui ruoterebbe tutta la vicenda: Enrico Perillo, il geometra detenuto a Modena per le violenze a una delle figlie della Buonocore. Patrizia Nicolino è la moglie di Enrico Perillo. Lorenzo e suo fratello. Alberto Amendola è un amico di famiglia e un paziente della Nicolino. Più defilati il ruolo e l´identità dell´uomo alla guida dello scooter.