RWC2015: All Blacks campioni del Mondo!

Si è disputata la finalissima della Rugby World Cup tra due nazioni vicinissime, ma che la storia ha diviso. Ecco come è andata.

Un primo tempo dominato dagli All Blacks, che però concretizzano solo allo scadere, poi una seconda meta che sembra chiudere il discorso con un’Australia inesistente. Ma i Wallabies si svegliano, ringraziano un assurdo fallo di Ben Smith e rientrano in partita di prepotenza. Ma non basta e, alla fine, gli All Blacks trovano il meritato tris.

Nel primo tempo è dominio All Blacks, con territorio e possesso chiaramente a favore dei neozelandesi, mentre l’Australia difende, fa molti falli, ma non riesce a costruire nulla in attacco. Così Dan Carter al piede e Milner-Skudder allo scadere scavano il solco, con un Nigel Owens che appare decisamente sottotono, mentre i neozelandesi probabilmente concretizzano molto meno di ciò che la quantità di gioco prodotto avrebbe meritato.

Concretissimo, invece, l’avvio di ripresa quando il neoentrato Sonny Bill Williams (che subito cambia il match) libera Ma’a Nonu che si invola e dopo 42 minuti il match è praticamente archiviato e gli All Blacks hanno già prenotato il bis. Un fallo inutile di Ben Smith, però, ridà coraggio all’Australia che si riporta sotto e può giocare in superiorità per 10 minuti. Wallabies che faticano, ma proprio allo scadere dei 10 minuti vanno in meta e riaprono il match con Kuridrani. Al 70′ un drop fantastico di Carter riporta a +7 i tuttineri e poi la meta di Barrett chiude il discorso.

LA CRONACA LIVE

79′ Perde palla in attacco Drew Mitchell, calcio lungo, si invola Barrett e chiude il discorso. All Blacks campioni del Mondo.

79′ NUOVA ZELANDA – AUSTRALIA 32-17, m. Barrett

78′ Prova a segnare l’Australia, anche se una meta non basta e il tempo sta passando velocemente

75′ NUOVA ZELANDA – AUSTRALIA, cp. Carter

73′ Fallo australiano in mischia e All Blacks che possono provare a piazzare dalla metà campo

71′ Ora è battaglia vera a Twickenham, con tutto ancora in bilico a meno di 10 minuti dalla fine

70′ Fantastico drop di Dan Carter dalla distanza, che trova i pali con un calcio bellissimo

70′ NUOVA ZELANDA – AUSTRALIA 24-17, dr. Carter

69′ Torna però ad attaccare la Nuova Zelanda che fatica a guadagnare spazi e deve liberare l’ovale al piede e nulla di fatto

66′ Ora l’entusiasmo è tutto per gli australiani che continuano ad attaccare, mentre gli All Blacks sono confusi

64′ Proprio alla fine della lunghissima azione e prima del ritorno di Smith arriva la folata di Foley che libera Kuridrani e meta che riapre completamente il match

64′ NUOVA ZELANDA – AUSTRALIA 21-17, m. Kuridrani tr. Foley

63′ Lunghissima azione da una parte e dall’altra, con l’Australia che cerca di guadagnare territorio

60′ Fallo australiano in difesa e All Blacks che dopo minuti di sofferenza possono tornare in attacco

59′ Ora è l’Australia a fare la partita, ma a non trovare gli spazi per portarsi in zona punti

57′ Retallick mette le mani e obbliga al tenuto l’Australia che, però, ora sta attaccando

57′ E’ tutta un’altra Australia quella ora in campo e gli All Blacks rischiano con un placcaggio alto che verrà rivisto dal TMO

55′ Australia che recupera una palla in attacco e cerca di riaprire il match in superiorità numerica

53′ E arriva subito la meta che può riaprire la partita. Touche, maul e Pocock schiaccia in meta

53′ NUOVA ZELANDA – AUSTRALIA 21-10, m. Pocock tr. Foley

52′ Fallo di Ben Smith, che ribalta Drew Mitchell e giallo per l’estremo All Blacks

52′ Entra finalmente nei 22 neozelandesi l’Australia, che è sui 5 metri

50′ Imbarazzante superiorità della mischia All Blacks, ma poi un paio di offload esagerati da una parte e dall’altra riportano tutto a metà campo, ma il pack neozelandese demolisce quello wallabie

49′ Fiammata di Drew Mitchell, che però è isolato e Australia che comunque ottiene un ovale in attacco

48′ Nuova mischia australiana, ma ancora una volta ben dentro la propria metà campo

43′ Placcaggio sbagliato dall’Australia, Ma’a Nonu che si infila nel buco, rompe un altro placcaggio e schiaccia in meta e All Blacks che adesso scappano via

43′ NUOVA ZELANDA – AUSTRALIA 21-3, m. Nonu

42′ Prova a iniziare in attacco l’Australia, ma un calcetto di Foley non viene ripreso dall’apertura e nuova palla agli All Blacks

41′ Ripartiti a Twickenham, con Conrad Smith costretto a lasciare il posto a Sonny Bill Williams

Finisce così un primo tempo dominato dalla Nuova Zelanda. Territorio e possesso solo nero, con l’Australia troppo fallosa e morbida, incapace di costruire palla in mano, ma che fino allo scadere resta attaccata ai tuttineri. Poi Milner-Skudder scava il primo solco del match

39′ Accelera la Nuova Zelanda, palla che esce da un punto d’incontro, si muove al largo e McCaw libera Milner-Skudder all’ala e meta facilissima

39′ NUOVA ZELANDA – AUSTRALIA 16-3, m. Milner-Skudder tr. Carter

39′ Insistono gli All Blacks, Nigel Owens lascia correre tanto, forse troppo, in questo primo tempo

36′ NUOVA ZELANDA – AUSTRALIA 9-3, cp. Carter

35′ In avanti non visto degli All Blacks e punizione che Carter può provare a piazzare

34′ Australiani che giocano molto al limite, con i placcatori che restano spesso in fuorigioco, rallentando Aaron Smith

33′ Errore in touche dell’Australia e occasione All Blacks sfruttata male

31′ Recupera la palla al volo e calcia Kieran Read, ma occasione Australia palla in mano. Fallo All Blacks e Australia che ha una chance in attacco

30′ Tanti placcaggi mancati dai Wallabies, che però restano comunque in partita

29′ Niente di fatto, Australia che non trova varchi e sbaglia molto

28′ Prova a farsi vedere l’Australia in attacco, in una delle pochissime palle avute nella metà campo tuttanera

27′ NUOVA ZELANDA – AUSTRALIA 6-3, cp. Carter

26′ Giteau esce temporaneamente, mentre Carter va sulla piazzola

26′ Nuovo fallo australiano su Carter, mentre Giteau è stordito a terra

24′ Foley e compagni continuano a cedere l’ovale agli avversari, a fare fallo e All Blacks di nuovo nella metà campo gialloverde

22′ Fardy mette le mani sulla palla di Savea e tenuto. Australia che difende benissimo e All Blacks che non concretizzano il dominio in campo

22′ Palla rubata dall’Australia nei propri 22 e altra occasione persa dagli All Blacks, che però sono di nuovo palla in mano

21′ Richiamato Kepu per un placcaggio leggermente in ritardo e duro su Carter

20′ Australia che non riesce a uscire dalla propria metà campo ed è ancora Nuova Zelanda. Colpo duro su Carter che resta a terra

18′ Altro fallo Wallabies sui 5 metri, battuta velocemente ed errore degli All Blacks e occasione buttata

17′ Fallo degli australiani con Stephen Moore e All Blacks che vanno in touche

16′ Ancora All Blacks che dominano il territorio, ma Australia che difende con ordine fino a ora

15′ Esce Douglas, entra Dean Mumm

15′ Ottima difesa dell’Australia su Julian Savea, ma infortunio per Kane Douglas

14′ NUOVA ZELANDA – AUSTRALIA 3-3, cp. Foley

13′ Fallo di Franks in mischia e possibilità per Foley di pareggiare dalla piazzola

12′ Errore di Ben Smith che fa avanti nel raccogliere un calcio e occasione Wallabies in attacco

10′ Tante palle perse dai Wallabies in questi primi 10 minuti e All Blacks che così dominano territorio e possesso

9′ Nuovo pallone rubato dagli All Blacks in ruck e Australia obbligata a calciare lontano

9′ Problemi per Kieran Read, che potrebbe essere costretto a uscire

8′ NUOVA ZELANDA – AUSTRALIA 3-0 cp. Carter

6′ E’ sempre All Blacks, bella azione di Milner-Skudder, poi palla dall’altra parte del campo e fallo australiano

5′ Calcetto di Smith nella profondità, ma si salva l’Australia con Foley

3′ Occasione per la Nuova Zelanda che mette pressione all’Australia e conquista una mischia nei 22 dei Wallabies

1′ Primo attacco è dei Wallabies, anche se restano nella loro metà campo. Calcio, palla stoppata e touche

1′ Partiti a Twickenham! La prima palla della finale è in mano agli All Blacks

Scese in campo le squadre, fuochi d’artificio e voli acrobatici sopra il cielo di Twickenham, mentre l’atmosfera si fa caldissima. Inni nazionali, poi la haka e si parte!

Mancano meno di 10 minuti al fischio d’inizio a Twickenham per la supersfida tra All Blacks e Australia. Le due squadre pronte a scendere in campo.

NUOVA ZELANDA – AUSTRALIA 34-17
Sabato 31 ottobre, ore 17.00 – Twickenham, Londra
Australia: 15 Israel Folau, 14 Adam Ashley-Cooper, 13 Tevita Kuridrani, 12 Matt Giteau, 11 Drew Mitchell, 10 Bernard Foley, 9 Will Genia, 8 David Pocock, 7 Michael Hooper, 6 Scott Fardy, 5 Rob Simmons, 4 Kane Douglas, 3 Sekope Kepu, 2 Stephen Moore, 1 Scott Sio
In panchina: 16 Tatafu Polota-Nau, 17 James Slipper, 18 Greg Holmes, 19 Dean Mumm, 20 Ben McCalman, 21 Nick Phipps, 22 Matt Toomua, 23 Kurtley Beale
Nuova Zelanda: 15 Ben Smith, 14 Nehe Milner-Skudder, 13 Conrad Smith, 12 Ma’a Nonu, 11 Julian Savea, 10 Daniel Carter, 9 Aaron Smith, 8 Kieran Read, 7 Richie McCaw, 6 Jerome Kaino, 5 Sam Whitelock, 4 Brodie Retallick, 3 Owen Franks, 2 Dane Coles, 1 Joe Moody
In panchina: 16 Keven Mealamu, 17 Ben Franks, 18 Charlie Faumuina, 19 Victor Vito, 20 Sam Cane, 21 Tawera Kerr-Barlow, 22 Beauden Barrett, 23 Sonny Bill Williams
Arbitro: Nigel Owens
Marcatori: 8′ cp. Carter, 14′ cp. Foley, 27′ cp. Carter, 36′ cp. Carter, 39′ m. Milner-Skudder tr. Carter, 43′ m. Nonu, 53′ m. Pocock tr. Foley, 64′ m. Kuridrani tr. Foley, 70′ dr. Carter, 75′ cp. Carter, 79′ m. Barrett tr. Carter
Cartellini gialli: 52′ B.Smith

PRESENTAZIONE MATCH

Il derby della Tasmania, la sfida infinita tra All Blacks e Wallabies. Si chiude oggi la Coppa del Mondo 2015 e lo fa a Twickenham, dove scenderanno in campo le due squadre che si sono dimostrate le più forti per tutto il torneo. Una partita tra due avversarie storiche, che si scontrano fin dal lontano 1903, ma anche una partita tra due popoli vicini, ma lontani, che la storia ha separato inesorabilmente.

Australia e Nuova Zelanda, infatti, sono due delle terre scoperte più tardi dagli esploratori europei e conquistate solo pochi secoli fa. Entrambe avevano una popolazione indigena, aborigeni da un lato, maori dall’altro, ed entrambe videro lo sbarco britannico (e, ironia della sorte, la prima finale tra le due squadre si gioca proprio in Inghilterra). Ma se gli aborigeni non ebbero la forza di resistere, non così fu per i maori, che da guerrieri combatterono e resero la Nuova Zelanda un territorio di difficile conquista.

In Australia l’Inghilterra decise, nel lontano 1788, di confinare i criminali, i galeotti che dalle patrie galere finirono per andare a popolare una vera e propria prigione all’aperto e annientando quasi completamente la popolazione aborigena. In Nuova Zelanda, invece, i maori resistettero e l’influenza britannica fu obbligatoriamente limitata e con una emigrazione più contenuta e socialmente “borghese”. Così, oggi, si sfidano gli eredi di quei guerrieri maori da un lato e i pronipoti dei galeotti dall’altro.

Una sfida durissima, una battaglia che mischierà la forza agonistica delle due squadre alla tecnica sopraffina, la fisicità e l’atletismo alla capacità di far male nei punti d’incontro. La sfida tra All Blacks e Wallabies promette spettacolo e noi, nel nostro piccolo, puntiamo sulla gestione dei punti d’incontro come chiave per decidere il match. Anche se poi, probabilmente, saranno le stelle più veloci – da Mitchell a Savea, da Sonny Bill Williams a Folau – a segnare i punti, saranno le terze linee a scendere in guerra per conquistare il territorio. E il titolo.