Mondiali 2015: miglior giovane, tre in corsa per il titolo [Video]

Mark Bennett, Vasil Lobzhanidze e Nehe Milner-Skudder in corsa per il premio “Breakthrough Player of the Year 2015”.

Fare la differenza all’esordio, fare faville nonostante la giovanissima età. La Rugby World Cup 2015 è stato il canto del cigno per molti campionissimi, è stato l’esame di laurea per diversi campioni già affermati, ma è stato anche il palcoscenico che ha messo in luce giovani talenti che potranno risplendere in futuro.

E la World Rugby ha scelto i tre nomi che si giocheranno il premio di “Breakthrough Player of the Year 2015”, cioè il giovane che in questa Coppa del Mondo ha “sfondato”. In lizza c’è il 22enne scozzese Mark Bennett, centro che ha esordito solo lo scorso novembre e, da allora, è stato titolare in tutti i 13 caps conquistato, disputando tutto l’ultimo Sei Nazioni e portando la Scozia a un passo dalle semifinali Mondiali.

Con lui c’è il più giovane giocatore di sempre a una Rugby World Cup, il 18enne mediano di mischia della Georgia Vasil Lobzhanidze (nella foto contro gli All Blacks, ndr.). Esordio in nazionale maggiore solo a febbraio contro la Germania, poi la convocazione per i Mondiali dove molti si aspettavano una parte da comparsa, giusto per entrare nel libro dei record. Invece Lobzhanidze ha mostrato coraggio e qualità tecniche tali da fargli conquistare un posto da titolare in una delle nazionali più sorprendenti del torneo.

Più vecchio, ha 24 anni, ma che ha dovuto superare una concorrenza ben più spietata, è Nehe Milner-Skudder, l’ala degli All Blacks che dopo una stagione fantastica d’esordio con gli Hurricanes ha vestito per la prima volta la maglia tuttanera quest’estate nella Rugby Championship contro l’Australia, prima di giocare tutti e 5 i match della Rugby World Cup, realizzando fino a ora 5 mete.