Mondiali 2015: All Blacks vs Wallabies, la sfida infinita

La finalissima della Rugby World Cup ci regala un classico della palla ovale. E in palio c’è il terzo titolo iridato per entrambe.

In palio ci sarà il titolo di Campione del Mondo e sia per la Nuova Zelanda sia per l’Australia questo sarebbe il terzo trofeo iridato della storia. Per gli All Blacks sarebbe uno storico back-to-back dopo il trionfo del 2011, mentre i Wallabies aspettano di vincere la Rugby World Cup ben dal 1999. Ma la sfida tra tuttineri e gialloverdi è una sfida che va oltre la Coppa del Mondo e che affonda le radici fin dal lontano 1903.

Era, infatti, il 15 agosto 1903 quando Nuova Zelanda e Australia si sono sfidate per la prima volta su un campo da rugby. Palcoscenico era Sydney e furono gli All Blacks a trionfare per 22 a 3. Per vedere l’Australia vincere bisogna aspettare il 1910, sempre a Sydney, quando al settimo tentativo i Wallabies superano i tuttineri per 11 a 0. Ma questa è preistoria. Da quel 15 agosto, infatti, All Blacks e Wallabies si sono affrontati la bellezza di 154 volte (sarebbero 178, ma tra il 1915 e il 1928 la Nuova Zelanda schierò il New Zealand XV, formazione non ufficiale), con uno score implacabilmente a favore della Nuova Zelanda. 42 (48) le vittorie dell’Australia, 7 i pareggi e ben 105 (123) i successi degli All Blacks.

In tutto 3126 (3585) punti messi a segno dai neozelandesi contro i 2143 (2400) degli australiani, che dal 2012 a oggi, cioè tra un Mondiale e l’altro, hanno vinto solo una volta (27-19 a Sydney questo agosto), perdendo nove match e pareggiandone uno. Una finale, dunque, già scritta nei numeri e nella storia? Forse, ma non è detto. Perché guardando alla Coppa del Mondo le cose cambiano.

All Blacks e Wallabies, infatti, si sono incontrati già tre volte nelle precedenti edizioni della Rugby World Cup. Nel 1991, nel 2003 e nel 2011. Nella prima occasione vinse l’Australia 16-6 a Dublino, nel 2003 ancora i Wallabies per 22-10 a Sydney, mentre gli All Blacks si sono vendicati quattro anni fa ad Auckland per 20-6. Insomma, ai Mondiali lo score è di 2-1 per l’Australia. Basterà per fermare l’onda nera?