Rai, di tutto di più: cioè due canali sportivi inutili

Ieri le Zebre hanno giocato alle 14.30 e dovevano andare in differita alle 22.50. Visti? No, perché la Rai usa il canone per fare dei doppioni.

A cosa servono due canali tv sportivi se su entrambi mandi in onda lo stesso evento? Una domanda che ci si pone guardando RaiSport 1 e RaiSport 2, i due canali dell’emittente di Stato dedicati allo sport. Quelli che ieri, alle 14.30, invece di trasmettere in diretta la vittoria delle Zebre sull’Edimburgo hanno mostrato la partita di calcio femminile tra Italia e Svizzera. Nulla da eccepire sul calcio femminile, ma perché trasmetterla in diretta sia su RaiSport 1 e su RaiSport 2?

Stessa situazione alle 22.50, quando era in programma la differita della sfida della Guinness Pro 12, con entrambi i canali a mostrare la supercoppa di pallavolo maschile italiana e Zebre-Edimburgo iniziata all’alba delle 23.50. Anche qui, nulla da eccepire sul volley, anzi, ma perché occupare entrambi i canali con lo stesso evento e spostare una – già assurda – differita di un’altra ora?

La Fir e il presidente Gavazzi hanno annunciato con gioia l’accordo tra il Board celtico e la Rai, ma sono bastate poche settimane per confermare i dubbi della vigilia. Tralasciando il livello mediocre delle immagini, quello spesso imbarazzante delle telecronache, è proprio la programmazione che è ridicola. E, intanto, si discute come far pagare il canone a tutti. Certo, per pagare due canali che mostrano la stessa cosa. Utilissimo.

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