Proposte ovali: un Mondiale di consolazione?

L’idea arriva dalle pagine del Telegraph e vedrebbe in campo le squadre eliminate dopo la fase a gironi.

Più partite, più interesse anche per le “nazionali minori” e più introiti negli stadi e nei diritti tv. L’idea nasce dal Telegraph ed è quella di creare (come accade in altri sport, ndr.) un torneo di consolazione per le nazionali eliminate dopo la fase a gironi.

Un tabellone parallelo che potrebbe coinvolgere le squadre classificatesi terze e quarte, o – ma a noi appare più populistico che realistico – un torneo per le nazionali ‘minori’ che hanno ben poche chance di arrivare ai quarti di finale Mondiali. Un’idea che, secondo il giornale inglese, permetterebbe di mantenere l’interesse sulla Rugby World Cup anche in quelle nazioni minori che spesso perdono interesse dopo l’eliminazione della loro squadra.

Un’occasione, poi, per le nazionali emergenti di giocare altri match di livello internazionale e – perché no – sfruttare per altre tre settimane gli stadi dei Mondiali che vengono abbandonati quando si inizia a fare sul serio. E, ma questa la buttiamo lì noi, perché non legare a questo ‘torneo di consolazione’ la qualificazione di quattro squadre ai mondiali successivi, invece di garantirla a chi si è classificato terzo nei gironi, togliendo così la variabile di gironi più o meno facili o difficili?