Foggia: Roberto Scarpiello uccise il 17enne Angelo De Rosa. Condannato a 14 anni e 8 mesi di carcere

Si è concluso ieri il processo che ha visto imputato il 20enne Roberto Scarpiello, idraulico foggiano responsabile dell’omicidio del 17enne Angelo De Rosa, ucciso la sera del 25 agosto dello scorso anno a Foggia, in pieno centro.Scarpiello, accusato di omicidio aggravato dai futili motivi e porto illegale di un coltello, è stato condannato a 14


Si è concluso ieri il processo che ha visto imputato il 20enne Roberto Scarpiello, idraulico foggiano responsabile dell’omicidio del 17enne Angelo De Rosa, ucciso la sera del 25 agosto dello scorso anno a Foggia, in pieno centro.

Scarpiello, accusato di omicidio aggravato dai futili motivi e porto illegale di un coltello, è stato condannato a 14 anni e 8 mesi di carcere.

La sentenza ha scatenato la rabbia di amici e parenti della vittima, che si aspettavano una condanna molto più alta:

L’accusa di omicidio aggravato dai futli motivi prevede in linea teorica l’ergastolo, ma già il ricorso difensivo al rito abbreviato aveva escluso questa eventualità, con la pena base scesa a 30 anni. Il riconoscimento da parte del gup delle attenuanti generiche ha annullato il peso dell’aggravante.


Considerato questo, la pena base era scesa a 21 anni, da ridurre di un terzo per via del rito abbreviato: ecco spiegati i 14 anni e 8 mesi.

Fissata anche una provvisionale di 50 mila euro, rispetto ai 900 mila richiesti dall’accusa.

Questa la dichiarazione dell’imputato, rilasciata ieri mattina in tribunale:

Signor giudice, sono pentito e distrutto dal dolore per quello che ho fatto. Io oggi le chiedo solo di darmi un’altra possibilità di vita.

Via | La Gazzetta Del Mezzogiorno

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