Mondiali 2015: Joubert, il TMO da non chiamare e quella ‘fuga’ che fa discutere

Il finale di Australia-Scozia è stato incandescente e al centro delle polemiche è finito l’arbitro sudafricano. Che, secondo la World Rugby, ha sbagliato.

E’ Craig Joubert l’oggetto delle polemiche delle ultime 48 ore in Ovalia. Il suo arbitraggio durante Australia-Scozia, il fallo fischiato contro i britannici a un minuto dalla fine e che ha dato la vittoria ai Wallabies hanno scatenato discussioni feroci, soprattutto in Scozia ovviamente. E, ora, c’è anche quella fuga finale, quell’abbandono del campo da gioco senza stringere la mano ai giocatori.

Ma andiamo con ordine. La pietra dello scandalo è l’avanti della Scozia, con il seguente fuorigioco di Jon Welsh e il calcio che Bernand Foley ha piazzato tra i pali per il 35-34 che ha condannato i britannici, mandando in semifinale l’Australia. Uno scontro aereo difficile da giudicare in tempo reale, una decisione che a velocità normale non era facile da prendere. Come ha dichiarato la World Rugby, infatti, sono servite le immagini da tutte le angolazioni per confermare il tocco di Nick Phipps dopo l’avanti scozzese che rimetteva in gioco Welsh. Insomma, era mischia per l’Australia e non calcio. E qui nascono le polemiche (che come vedete qui sotto, ha coinvolto anche il profilo ufficiale della polizia di Falkirk, in Scozia).

Dalla Scozia – anche da importanti esponenti ed ex giocatori – è arrivata l’accusa a Joubert di aver preso una decisione decisiva senza affidarsi al TMO (cioè quello che, fino a poco prima, tutti criticavano di interrompere troppo i match del mondiale, ndr.). Ebbene, come sottolineato sia dal CEO della World Rugby Brett Gosper sia dal comunicato ufficiale della WR, le attuali regole riguardo alla moviola in campo NON prevedono il ricorso al TMO per un caso del genere. Insomma, Craig Joubert doveva decidere da solo, o con l’aiuto del guardalinee, se fosse avanti o meno. E, sbagliando o meno, ha preso una decisione che, a velocità normale, non era folle.

Ma se Joubert non ha calpestato il regolamento, sicuramente ha calpestato troppo velocemente il prato di Twickenham. La fuga a fine partita (nella foto qui sopra e la potete vedere in questi pochi fotogrammi video qui), senza salutare le squadre e i rispettivi capitani ha creato scalpore e scandalo, forse più del presunto errore durante il match. E, anche qui, a gettare acqua sul fuoco è stato Brett Gosper, il quale da un lato ha annunciato che l’operato di Joubert verrà attentamente analizzato e le conclusioni saranno rese pubbliche, dall’altro ha detto che all’arbitro verrà chiesto conto di quella ‘fuga’ al fischio finale, concludendo però con un divertito: “Magari doveva correre in bagno, chi sa”.