Mondiali 2015: Mitchell vs Habana, sfida da record (a distanza)

Le due ali hanno ancora una, o due, occasioni per entrare nella storia della Rugby World Cup. Mentre Julian Savea…

Ci sarà una sfida nelle sfide il prossimo weekend e, chissà, magari anche in finale. E’ quella tra Bryan Habana e Drew Mitchell, le due ali di Sud Africa e Australia che hanno nel mirino anche un record individuale oltre al titolo di campioni del Mondo.

Se l’obiettivo principale è vincere contro All Blacks e Argentina per continuare la corsa verso il titolo iridato, infatti, Habana e Mitchell possono scrivere anche il proprio nome nei libri di storia ovale. L’ala sudafricana, infatti, ha già raggiunto Jonah Lomu a quota 15 mete segnate nelle Rugby World Cup e Habana avrà almeno una chance per superare la leggenda All Blacks.

Drew Mitchell, nell’ombra e senza clamore mediatico, si è portato però ieri a una sola meta dalla coppia d’oro e contro l’Argentina avrà la chance di eguagliare e, perché no, superare sia Lomu sia Habana. Una corsa a distanza tra due campionissimi per un record unico e che, nei sogni di entrambi, potrebbe diventare una corsa ravvicinata anche in finale. E, poi, segnare una (o più) mete in semifinale potrebbe significare guidare le proprie nazionali fino all’atto finale. E lì, allora si che ci sarebbe da festeggiare per Mitchell e Habana.

Ma attenti, perché parlando di ali e record Julian Savea non è da meno dei tre campioni qui sopra. Con l’hat trick contro la Francia, infatti, l’ala degli All Blacks ha raggiunto proprio Lomu e Habana a quote otto mete realizzate in una sola Coppa del Mondo. E, ora, il poderoso trequarti neozelandese potrà volare a conquistare il record di mete segnate in una sola edizione e può puntare l’incredibile quota di 10 mete in un torneo.