Mondiali 2015: è Rugby (Championship) World Cup

Sarà una sfida dell’Emisfero Sud quella che si vedrà nei prossimi due weekend della Coppa del Mondo.

E’ fallimento europeo. E’ fallimento dell’Emisfero Nord che, per la prima volta nella storia, è fuori dalle semifinali iridate. L’Italia e l’Inghilterra già nella fase a gironi, la Francia, l’Irlanda, la Scozia e il Galles (con le ultime due che, però, salvano l’onore e avrebbero meritato di più, ndr.) ai quarti di finale. E’ flop Sei Nazioni ed è festa nell’Emisfero Sud, dove All Blacks, Australia, Argentina e Sud Africa mostrano una superiorità fisica, tecnica e tattica imbarazzante.

Più tardi parleremo del caso emblematico della Francia, cartina tornasole di una crisi sempre più profonda e che in questa Coppa del Mondo è esplosa con tutta la sua drammaticità. Le qualità individuali dei Savea, degli Imhoff, dei du Preez o dei Giteau sono di un livello che in Europa è irraggiungibile da chiunque, con il gap che si fa più grande anno dopo anno, con i problemi di far crescere qualitativamente i giovani nei vivai in Europa.

Il fallimento dell’Europa, infatti, nasce da lì. Nasce da un rugby che non insegna più la qualità individuale, che si basa troppo sull’arrivo nei campionati nazionali dei campioni (o presunti tali) stranieri, che chiudono la porta ai talenti locali, che poi non vengono allenati a dovere. E, così, in semifinale vanno Sud Africa, Nuova Zelanda, Argentina e Australia e il prossimo weekend non si vedrà la Rugby World Cup, ma una versione ridotta della Rugby Championship.

COPPA DEL MONDO – SEMIFINALI
Nuova Zelanda – Sud Africa
Australia – Argentina