Brescia: Alberto Fogari uccide la figlia di 3 anni e si toglie la vita

Ennesima tragedia in famiglia nel Bresciano, legata ad divorzio e all’affidamento di una bambina.Alberto Fogari, 44enne commesso in un supermercato, ha sparato alla figlia di 3 anni, il cane e si è tolto la vita con lo stesso fucile automatico da caccia.E’ successo a Lonato, in provincia di Brescia: lo scorso 16 settembre un giudice


Ennesima tragedia in famiglia nel Bresciano, legata ad divorzio e all’affidamento di una bambina.

Alberto Fogari, 44enne commesso in un supermercato, ha sparato alla figlia di 3 anni, il cane e si è tolto la vita con lo stesso fucile automatico da caccia.

E’ successo a Lonato, in provincia di Brescia: lo scorso 16 settembre un giudice aveva deciso di affidare la figlia Nicole alla madre. Fogari, secondo la sentenza, avrebbe potuto tenerla solo nel fine settimana.

Questo processo l’aveva distrutto, come ha confermato la sua nuova compagna, Cristina:

Nessuno l’ha mai aiutato: giudici, assistenti sociali, psicologi.

Due sere fa, la tragedia: Fogari ha scritto un biglietto d’addio, “Vi proteggerò dall’alto“, ed ha sparato.

Si legge su Brescia Oggi:

Un colpo a Nicole, dritto nella schiena; un colpo al cane in pieno muso e poi l’ultimo colpo per sè, con la canna del fucile in bocca. Nessuna esitazione. Tre «botti» sparati in sequenza, solo pochi istanti di attesa prima di uccidersi, forse il tempo di vedere lo scempio sul corpo della piccola, poi ha premuto il grilletto.