Mondiali 2015: pregi e difetti della moviola in campo

Su Rivista Undici un’analisi sugli eccessi visti nella Coppa del Mondo di rugby nell’utilizzo del TMO.

Una delle immagini simbolo della prima fase della Coppa del Mondo di rugby che si sta disputando in Inghilterra è quella di Jaco Peyper, arbitro del match inaugurale tra Inghilterra e Figi. Il sudafricano ha le mani incrociate, lo sguardo rivolto al maxischermo, la bocca un po’ aperta. Insomma, è perplesso e confuso, indeciso su cosa fare.

Una situazione emblematica, cui si è aggiunto un utilizzo costante e, secondo molti addetti ai lavori, perfino eccessivo tanto da parte di Peyper che degli altri arbitri assegnati alle prime partite del mondiale. La tecnologia è fondamentale, ma bisogna evitare che diventi un sostituto dell’arbitro, che si trasformi in uno strumento invadente e rovini lo spettacolo in campo.

Perché l’evoluzione dell’utilizzo del Television Match Officier ha portato molti arbitri sull’orlo di perdere il coraggio di decidere, affidandosi eccessivamente a quella che è diventata una vera e propria badante. Insomma, pregi e difetti di una moviola in campo, che potete scoprire continuando a leggere l’articolo su Rivista Undici.