Mondiali 2015: All Blacks, Francia, Cardiff e i fantasmi del passato

La Nuova Zelanda è la favorita d’obbligo nel quarto di finale contro i Bleus, ma il ricordo del 2007 è ancora viva. E se l’arbitro fosse Barnes…

Sarà uno dei quarti di finale più attesi, una sfida tra l’armata (quasi) invincibile degli All Blacks e una Francia ancora in costruzione, ma che nei momenti clou spesso si ritrova. I bookmakers e la logica vedono la Nuova Zelanda favorita d’obbligo, ma il ricordo del 2007 è vivissimo.

Facciamo un salto in dietro nel tempo. Mondiali 2007, quelli francesi (ma con alcune partite disputate in Galles). Ai quarti di finale si trovano di fronte All Blacks e Francia, proprio come oggi. La sede del match è il Millennium Stadium di Cardiff, proprio come oggi. Due simmetrie che possono risvegliare più di un fantasma nella mente dei neozelandesi. Se, poi, l’arbitro prescelto dovesse essere quel Wayne Barnes che otto anni fa fu al centro di feroci polemiche dopo aver fischiato quella sfida, il tris sarebbe servito. Coincidenze da spaventare.

A scacciare i fantasmi, però, c’è l’assistant coach degli All Blacks Ian Foster, che rimanda al mittente immagini sicuramente affascinanti, ma che in campo non affioreranno. “Per noi tutto si riduce a essere qui e oggi e, come ho già detto, abbiamo lavorato per essere al Millennium Stadium da almeno sei mesi. E lì saremo questo weekend” ha detto infatti Foster, spazzando via i fantasmi.