Mondiali 2015: gli All Blacks fanno divertire la Georgia

Si è conclusa a Cardiff la sfida tra la Nuova Zelanda e i caucasici, terzo turno della Rugby World Cup.

Una Nuova Zelanda a trazione ridotta, che non spinge, sbaglia molto e regala ottanta minuti di gloria a una Georgia concreta, aggressiva e che sfrutta gli errori degli All Blacks per restare a lungo vicina nel punteggio. Ovviamente il risultato non è mai in dubbio, ma i tuttineri dovranno cambiare marcia alla fine di un girone oggettivamente facile.

Pronti, partenza e Naholo. 77 secondi bastano all’ala neozelandese – quello curato con le piante tradizionali figiane – per bucare la difesa georgiana e segnare la prima meta del match. Partita già finita? No, perché al 5′ è il momento di gloria per Beka Tsiklauri. Palla rubata dalla difesa georgiana, ovale che arriva all’estremo che supera con un grubber la difesa e schiaccia tra i pali con un tuffo e un sorriso a 32 denti. Sorriso che dura poco, perché all’8′ è Savea a far pesare il peso e a sfondare la difesa georgiana e schiacciare vicino alla bandierina. Al 12′ fallo dei tuttineri a metà campo e Lasha Malaguradze la mette per il 12-10 per la Nuova Zelanda. All Blacks che, nonostante due mete in otto minuti, si trovano solo con due punti di vantaggio e decidono di mettere alla prova la propria mischia contro i forti georgiani. E la prova è superata, con la palla che al 17′ arriva al largo ancora a Savea che concede il bis, ma gli All Blacks nonostante tre mete in un quarto sono ancora in vantaggio entro break.

Ma al 22′ gli All Blacks portano a casa l’obiettivo minimo, cioè il punto di bonus grazie alla quarta meta, con Dan Coles che si trasforma in ala e segna su passaggio di Richie McCaw. E Dan Carter sbaglia la terza trasformazione consecutiva. Insiste la Nuova Zelanda, ma la mischia caucasica obbliga al fallo il pack tuttonero e Georgia che si salva. McCaw e compagni sembrano aver, comunque, alzato un po’ il piede dall’acceleratore dopo la quarta meta, con diversi piccoli errori ad aiutare la difesa georgiana. E’, comunque, un dominio tuttonero che ha il 77% del territorio e oltre il 65% del possesso. Si arriva così allo scadere con una Nuova Zelanda che ha fatto il minimo, ma che mostra anche poca attenzione palla in mano, con diversi errori che lasciano – virtualmente – la Georgia a meno di due mete di distacco.

Parte subito in attacco la Nuova Zelanda nella ripresa, prova ad allungare finalmente in maniera definitiva, ma la ottima difesa georgiana respinge l’ondata nera. Gioca con troppa sufficienza la Nuova Zelanda, sbaglia passaggi banali e permette alla Georgia di restare lì, vicina, anche se la metà campo tuttanera non si vede mai. Si arriva così al 52′ prima di vedere Kieran Read sfondare da ruck e segnare la prima meta dopo mezz’ora senza punti sul tabellino.

All’ora di gioco si vede addirittura entrare Victor Vito e schierarsi ala, causa i vari problemi fisici che comunque una sfida contro la Georgia provoca. E, così, ecco che a bordo campo ci sono McCaw, Savea e Carter tutti colpiti duro, con soprattutto il capitano dei tuttineri a preoccupare. Così passano i minuti e gli All Blacks non spingono più, gestendo il vantaggio con un XV stanco e acciaccato. Al 74′, nonostante tutto, arriva la terza meta di Julian Savea, che alla finisce rende troppo dura la sconfitta della Georgia. Che diventa durissima tre minuti dopo, quando è Fekitoa a mettere il nome nel tabellino e All Blacks che superano quota 40 punti.

NUOVA ZELANDA – GEORGIA 43-10
Venerdì 2 ottobre, ore 21.00 – Millennium Stadium, Cardiff
Nuova Zelanda: 15 Ben Smith, 14 Waisake Naholo, 13 Conrad Smith, 12 Sonny Bill Williams, 11 Julian Savea, 10 Daniel Carter, 9 Aaron Smith, 8 Kieran Read, 7 Richie McCaw, 6 Jerome Kaino, 5 Samuel Whitelock, 4 Brodie Retallick, 3 Charlie Faumuina, 2 Dane Coles, 1 Wyatt Crockett
In panchina: 16 Keven Mealamu, 17 Tony Woodcock, 18 Owen Franks, 19 Victor Vito, 20 Sam Cane, 21 Tawera Kerr-Barlow, 22 TJ Perenara, 23 Malakai Fekitoa
Georgia: 15 Beka Tsiklauri, 14 Giorgi Aptsiauri, 13 David Kacharava, 12 Tamaz Mchedlidze, 11 Alexandr Todua, 10 Lasha Malaguradze, 9 Giorgi Begadze, 8 Lasha Lomidze, 7 Mamuka Gorgodze, 6 Shalva Sutiashvili, 5 Giorgi Chkhaidze, 4 Levan Datunashvili, 3 Levan Chilachava, 2 Shalva Mamukashvili, 1 Karlen Asieshvili
In panchina: 16 Simon Maisuradze, 17 Mikheil Nariashvili, 18 Anton Peikrishvili, 19 Konstantin Mikautadze, 20 Viktor Kolelishvili, 21 Vasil Lobzhanidze, 22 Merab Sharikadze, 23 Murazi Giorgadze
Arbitro: Pascal Gauzère
Marcatori: 2′ m. Naholo tr. Carter, 5′ m. Tsiklauri tr. Malaguradze, 8′ m. Savea, 12′ cp. Malaguradze, 17′ m. Savea, 22′ m. Coles, 52′ m. Read tr. Carter, 74′ m. Savea tr. Carter, 77′ m. Fekitoa tr. Carter