Mondiali 2015: il Sud Africa dimentica il Giappone

Bella e meritata vittoria degli Springboks nella sfida contro le Samoa nella Rugby World Cup.

Inizia bene il Sud Africa che dopo un pugno di secondi aggredisce i samoani e conquista una punizione piazzabile e Handre Pollard va a segno dopo un minuto di gioco. E la durezza degli impatti continua, con le due squadre che non fanno sconti nei placcaggi. Si arriva al 9′ quando le Samoa hanno la chance di impattare e Stanley fa palo e dentro per i primi tre punti dei pacifici. Ed è ancora l’apertura samaona che al 12′ calcia dalla distanza e porta i blu in vantaggio. Al quarto d’ora regalo samoano, con i pacifici che sbagliano completamente un passaggio, JP Pietersen lo intercetta e si invola fino in meta. E gli Springboks allungano prima della fine del primo quarto al piede con Pollard.

Placcaggi ancora durissimi, ancora molto fallose le Samoa e al 25′ altri tre punti per il Sud Africa dalla piazzola. E al 29′ azione spettacolare degli Springboks con passaggi velocissimi e de Villiers che schiaccia in meta, ma c’è le Roux che mette un piede fuori dal campo e nulla di fatto. Sono delle Samoa molto confusionarie, che non riescono a costruire azioni pericolose e Sud Africa che può gestire il match quando si supera la mezz’ora di gioco. Gioca bene il Sud Africa, squadra ben diversa rispetto a quella vista contro il Giappone. Così soffrono le Samoa, la cui fisicità non basta, commettendo diversi falli e allungano ancora gli Springboks con Pollard dalla piazzola. A tempo scaduto follia di JP Pietersen, che colpisce al collo Alesana Tuilagi senza palla (con il samoano che non fa nulla per restare in piedi), ma evita il giallo. Tenta i pali da 64 metri Mike Stanley, ma sbaglia e finisce il primo tempo sul 17-6 per il Sud Africa.

A inizio ripresa bellissimo gesto tecnico di Habana che libera le Roux, ma alla fine un avanti ferma gli Springboks. Tanti, troppi falli delle Samoa e Sud Africa che al 47′ ha una touche sui 5 metri e JP Pietersen concede il bis e sudafricani che scappano via nel punteggio. Samoa che sbaglia molto, anche al piede dalla piazzola, e Sud Africa che ormai ha incanalato il match sui suoi binari, anche se dopo il ko con il Giappone ora gli Springboks avrebbero tanto bisogno del punto di bonus. E la terza meta arriva vicino all’ora di gioco, con Schalk Burger che schiaccia (con una mano sotto, però) per il 29-6.

Al 62′ fiammata samoana che crea un’azione fantastica, che parte dal solito Nanai-Williams, passa da Fotuali’i, arriva a Tusi Pisi che va in meta, ma il passaggio a Pisi è in avanti e nulla di fatto per le Samoa. Samoani che tentano di risalire il campo dai propri 22, senza calciare, ma sbagliando tantissimo e rischiando di subire così la meta del bonus. E al 71′ è la maul e Schalk Brits a dare il bonus che porta il Sud Africa in testa al girone con 7 punti. Insistono gli Springboks, ora è un monologo nei 22 samoani, con i pacifici che però difendono strenuamente fino al 78′, quando Pietersen supera la linea per la terza volta e quinta meta sudafricana. E a tempo scaduto arriva anche la meta di Habana a chiudere il match.

SUD AFRICA – SAMOA 46-6
Sabato 26 settembre, ore 17.45 – Villa Park, Birmingham
Sud Africa: 15 Willie le Roux, 14 JP Pietersen, 13 Jean de Villiers, 12 Damian de Allende, 11 Bryan Habana, 10 Handre Pollard, 9 Fourie du Preez, 8 Duane Vermeulen, 7 Schalk Burger, 6 Francois Louw, 5 Victor Matfield, 4 Eben Etzebeth, 3 Jannie du Plessis, 2 Adriaan Strauss, 1 Tendai Mtawarira
In panchina: 16 Schalk Brits, 17 Trevor Nyakane, 18 Frans Malherbe, 19 Lood de Jager, 20 Siya Kolisi, 21 Ruan Pienaar, 22 Pat Lambie, 23 Jesse Kriel
Samoa: 15 Tim Nanai-Williams, 14 Ken Pisi, 13 Paul Perez, 12 Rey Lee-Lo, 11 Alesana Tuilagi, 10 Mike Stanley, 9 Kahn Fotuali’i, 8 Ofisa Treviranus, 7 Jack Lam, 6 TJ Ioane, 5 Joe Tekori, 4 Teofilo Paulo, 3 Census Johnston, 2 Motu Matu’u, 1 Zak Taulafo
In panchina: 16 Ole Avei, 17 Viliami Afatia, 18 Anthony Perenise, 19 Faifili Levave, 20 Vavae Tuilagi, 21 Vavao Afemai, 22 Tusi Pisi, 23 George Pisi
Arbitro: Wayne Barnes
Marcatori: 2′ cp. Pollard, 9′ cp. Stanley, 12′ cp. Stanley, 15′ m. Pietersen, 18′ cp. Pollard, 25′ cp. Pollard, 38′ cp. Pollard, 47′ m. Pietersen tr. Pollard, 59′ m. Burger, 71′ m. Brits, 78′ m. Pietersen, 80′ m. Habana tr. Lambie

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