Mondiali 2015: All Blacks distratti, ma con la Namibia basta

Match senza storia a Londra, con i sudafricani che difendono col cuore, ma Nuova Zelanda troppo superiore.

Parte bene la Nuova Zelanda, che senza strafare punta a usare il pack per mettere subito in difficoltà la Namibia. Al 4′ fallo dei sudafricani e gli All Blacks iniziano a mettere punti sul tabellone con il piede di Barrett. Subito dopo è Savea a far male alla Namibia, poi palla che arriva a Vito e arriva anche la prima meta. Al 10′ è ancora Vito a dare il via all’azione che porta Milner-Skudder, uno dei più attesi ai Mondiali, in meta e All Blacks che già scappano via. Un tenuto neozelandese manda Kotzè sulla piazzola e Namibia che mette tre punti sul tabellone. Ma la mischia tuttanera è devastante e senza spingere sull’acceleratore Cane e compagni tornano agilmente nei 22, anche se poi sbagliano banalmente la touche. Ancora mischia, ancora fallo namibiano, ancora touche nei 22 per una Nuova Zelanda che gioca veramente con sufficienza, maul che avanza, palla a Sonny Bill Williams che fa uno dei suoi offload spettacolari e Fekitoa ringrazia e schiaccia tra i pali.

Al 23′ l’indisciplina neozelandese dà altri tre punti alla Namibia con Kotze, anche se dopo un quarto di gioco il match è virtualmente già chiuso. Anche se gli All Blacks sbagliano veramente tanto e, così, poco dopo rischiano con una palla in attacco, ma la lunga corsa dietro all’ovale viene vinta dai tuttineri e nulla da fare. Ancora una volta errori di sufficienza da parte dei campioni del mondo e match che si trascina senza scosse. Si arriva così alla mezz’ora, dove il dato più interessante riguarda il territorio, con la Namibia a quota 14 e gli All Blacks a quota 86. E poco dopo il 30′ arriva la quarta meta neozelandese con Beauden Barrett che trova un buco colpevole in difesa della Namibia e palla schiacciata tra i pali. All Blacks che cercano di dare un po’ di spettacolo, con tanti passaggi, ma con poca convinzione e prima o poi arriva lo sbaglio e la Namibia riesce a difendersi. Allo scadere nuova giocata di Sonny Bill Williams che passa un ovale impossibile dall’erba. La palla arriva all’ala a Milner-Skudder che schiaccia in meta per il 34-6 con cui si chiude il primo tempo.

Non cambia la musica a inizio ripresa, con gli All Blacks che gestiscono, ma commettono tante piccole imprecisioni. Così un tenuto di troppo al 44′ manda Kotze per la terza volta sulla piazzola e l’apertura namibiana non sbaglia. Al 47′ fiammata All Blacks con un ottimo Milner-Skudder, poi palla che si sposta fino a Savea che, in due tempi, riesce a schiaccare per la sesta meta neozelandese. Festa Namibia al 51′. Prima una punizione e scelgono la touche invece dei pali. Poi sfondano da un lato, palla dall’altro e, alla fine Johan Deysel di prepotenza va in meta. Reagisce la Nuova Zelanda, mette alle corde la Namibia e arriva il giallo per Jaco Engels che potrebbe far crollare la diga sudafricana.

La difesa della Namibia continua però a essere molto aggressiva e gli All Blacks puntano troppe volte sull’azione individuale, ma al 61′ ecco che il neoentrato Ben Smith scardina il muro blu e va in meta. Si va lentamente verso la fine del match, con la Namibia che fa quel che può, mentre la Nuova Zelanda continua a limitarsi al minimo sindacale, che mostrano che potrebbero far male quando vogliono quando accelerano,come al 73′, quando vanno oltre la linea di meta con Luke Romano, ma niente di fatto per un fuorigioco precedente in una ruck confusa. Meta che arriva al 75′ quando è Julian Savea a schiacciare per l’ottava realizzazione degli All Blacks. E la nona arriva allo scadere, quando un calcetto all’ala libera ancora una volta Milner-Skudder, che passa deliziosamente Codie Taylor e meta.

NUOVA ZELANDA – NAMIBIA 58-14
Giovedì 24 settembre, ore 21.00 – Olympic Park, Londra
Nuova Zelanda: 15 Colin Slade, 14 Nehe Milner-Skudder, 13 Malakai Fekitoa, 12 Sonny Bill Williams, 11 Julian Savea, 10 Beauden Barrett, 9 TJ Perenara, 8 Victor Vito, 7 Sam Cane, 6 Jerome Kaino, 5 Samuel Whitelock, 4 Luke Romano, 3 Charlie Faumuina, 2 Codie Taylor, 1 Ben Franks
In panchina: 16 Keven Mealamu, 17 Wyatt Crockett, 18 Tony Woodcock, 19 Kieran Read, 20 Richie McCaw, 21 Tawera Kerr-Barlow, 22 Ma’a Nonu, 23 Ben Smith
Namibia: 15 Johan Tromp, 14 David Philander, 13 JC Greyling, 12 Johan Deysel, 11 Conrad Marais, 10 Theuns Kotzè, 9 Eugene Jantjies, 8 Leneve Damens, 7 Tinus du Plessis, 6 Jacques Burger, 5 Pieter-Jan van Lill, 4 Tjiuee Uanivi, 3 Johannes Coetzee, 2 Torsten van Jaarsveld, 1 Jaco Engels
In panchina: 16 Louis van der Westhuizen, 17 Casper Viviers, 18 Raoul Larson, 19 Renaldo Bothma, 20 Janco Venter, 21 Rohan Kitshoff, 22 Eneill Buitendag, 23 Chrysander Botha
Arbitro: Romain Poite
Marcatori: 5′ cp. Barrett, 6′ m. Vito tr. Barrett, 10′ m. Milner-Skudder, 14′ cp. Kotze, 21′ m. Fekitoa tr. Barrett, 23′ cp. Kotze, 32′ m. Barrett tr. Barrett, 40′ m. Milner-Skudder, 44′ cp. Kotze, 47′ m. Savea tr. Barrett, 51′ m. Deysel, 61′ m. B.Smith, 75′ m. Savea, 80′ m. Taylor tr. Barrett
Cartellini gialli: 58′ Engels

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