Furti di bagagli in aeroporto: 86 arresti in tutta Italia

86 persone impiegate nei principali aeroporti italiani sono finite in manette in tutta Italia con l’accusa di aver aperto i bagagli dei passeggeri e di aver rubato oggetti di valore.

11.45 – Ci sono anche 49 dipendenti di Alitalia-Cai tra le persone coinvolte nell’inchiesta sui furti di bagagli dei passeggeri degli aeroporti italiani sfociata stamattina in un’operazione senza precedenti. Tra questi, 19 addetti alle operazioni di handling sono finiti agli arresti domiciliari, mentre per altri 30 dipendenti è stato disposto l’obbligo di firma.

I restanti indagati sono 37 dipendenti di società di handling che collaborano con Alitalia, quindi non direttamente dipendenti della compagnia di volo. La maggior parte degli episodi contestati agli indagati sono avvenuti all’aeroporto di Fiumicino, ma i furti di bagagli hanno coinvolto anche gli scali di Lamezia Terme, Bari, Bologna, Milano Linate, Napoli, Palermo e Verona.

E’ in corso dalle prime ore di oggi in diversi aeroporti italiani una importante operazione finalizzata all’arresto di decine e decine di persone ritenute responsabili di furti di bagagli negli scali italiani più frequentati.

A finire in manette sono state 86 persone, tutte dipendenti aeroportuali addetti al controllo bagagli e tutte accusate a vario titolo di furto, tentato furto e danneggiamento. Nel corso delle indagini, condotte dalla Procura della Repubblica di Lamezia Terme e durate oltre un anno è emerso che gli indagati erano soliti aprire i bagagli destinati alla stiva e sottrarre oggetti di valore o comunque ritenuti interessanti.

Un’attività illegale che andava da tempo e a cui, almeno si spera, è stato dato un taglio con questa maxi operazione, denominata “Stive Pulite“, che ha visto impiegati oltre 400 poliziotti in tutto il Paese. Almeno cento gli episodi contestati agli indagati.

Appare evidente che visti i primi numeri di questa operazione, non si può parlare di una vera e propria organizzazione, ma di un comportamento diffuso da una parte all’altra del Paese. Maggiori dettagli saranno diffusi nelle prossime ore, non appena l’operazione si potrà dire conclusa.

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