Omicidio Conegliano Veneto: chiesta la riapertura del caso sulla morte del primo marito di Laura De Nardo

Laura De Nardo, 61 anni, stava progettando di uccidere il marito Eliseo David, 71 anni, da almeno due anni: non lo sopportava più e voleva mettere le mani sui 500 mila euro di eredità.Alla fine ce l’ha fatta, ne abbiamo parlato nei giorni scorsi: ha dato 200 mila euro ad Ivan Marin, 36 anni, e


Laura De Nardo, 61 anni, stava progettando di uccidere il marito Eliseo David, 71 anni, da almeno due anni: non lo sopportava più e voleva mettere le mani sui 500 mila euro di eredità.

Alla fine ce l’ha fatta, ne abbiamo parlato nei giorni scorsi: ha dato 200 mila euro ad Ivan Marin, 36 anni, e a Gennaro Geremia, 48 anni, che hanno fatto il resto.

Eliseo David è stato ucciso nel sonno nella sua abitazione di Conegliano Veneto, mentre la De Nardo è finita in carcere insieme a Marin, Geremia e al 29enne Mirko Della Giustina, coinvolto nella finta rapina.

E se la De Nardo avesse ucciso anche il suo primo marito, Ottorino Tonon? E’ quello che sospettano gli inquirenti, che hanno chiesto ai colleghi australiani di riaprire il caso, risalente al 1971.

Tonon morì in circostanze misteriose a Sidney, in Australia, dove la coppia viveva in quel periodo: morì affogato in un lago e già a quel tempo la descrizione dell’incidente non aveva convito gli inquirenti.

Ora il questore di Treviso, Carmine Damiano, ha inviato formale richiesta all’Interpol Italia, che passerà la segnalazione all’Interpol Australia e, successivamente, all’autorità giudiziaria competente.