Mondiali 2015: Gori “La pressione è tutta sulla Francia”

Il capitano di giornata e Ugo Gori hanno parlato alla stampa a poco più di 24 ore dall’esordio in Coppa del Mondo.

Leonardo Ghiraldini dirige l’ultimo allenamento degli azzurri al Surrey Sports Park in mattinata: un’ora per provare ancora una volta il piano di gioco, ripercorrere le direttive del ct Jacques Brunel quando poco più di ventiquattro ore separano l’Italrugby dal debutto iridato contro la Francia.

Domani sera a Twickenham (diretta alle 21 italiane su Sky Sport 2, differita MTV alle 23 sul canale numero 8 del digitale terrestre e live blogging su Rugby 1823) l’Italia si gioca subito una parte consistente di mondiale nel derby latino per eccellenza, quello contro la Francia vice-campione del mondo.

Trentasette scontri diretti, tre vittorie italiane, nessun pareggio. La Francia ha vinto trentaquattro volte, arriva riparte dal secondo posto alla Rugby World Cup neozelandese del 2011: “Sono i favoriti per il passaggio del girone. Tradotto, la pressione è tutta su di loro” taglia corto in conferenza stampa Edoardo Gori, che a soli venticinque anni è alla seconda avventura iridata e che, nella conferenza stampa della vigilia, siete a fianco di capitan Ghiraldini e di Philippe Berot, l’allenatore dei trequarti italiani.

[quote layout=”right” cite=”Leonardo Ghiraldini]”I francesi partono male nelle grandi manifestazioni? Non possiamo pensare a cosa è successo in passato”.[/quote]

“Mai mollare per ottanta minuti. Dobbiamo mettere loro pressione dall’inizio alla fine, essere abili a partita in corso a capire le loro debolezze e sfruttarle. Parliamo di una grande squadra, che ha battuto l’Inghilterra poche settimane fa: per vincere, obbligatorio entrare nell’ultimo quarto di gara a contatto nel punteggio. Se giochiamo come sappiamo fare, può succedere qualunque cosa” commenta Ghiraldini, numero due di Italia e Leicester Tigers, domani per la decima volta capitano della Nazionale.

“Concentrati ed attenti agli errori individuali: è quello che servirà contro una squadra come quella francese, completa in ogni reparto. Noi abbiamo maggiore esperienza in prima linea, ma la loro mischia ha messo in crisi quella inglese in estate. I francesi partono male nelle grandi manifestazioni? Non possiamo pensare a cosa è successo in passato, sarebbe un grave errore” ha aggiunto Ghiraldini.

Immancabile il pensiero a Sergio Parisse, ancora ai box dopo l’operazione al polpaccio della scorsa settimana: “Sergio mancherebbe a qualunque squadra di questo Mondiale. E’ un giocatore eccezionale, giocherebbe con qualunque Nazionale. E’ una grande perdita, ma anche un’opportunità per tutti noi. In questa Italia – ha detto il tallonatore padovano – ci sono trenta giocatori di alto livello. Abbiamo iniziato questa campagna mondiale per divertirci, è arrivato il momento di farlo. Ed a numero otto, Vunisa ha le capacità per non far rimpiangere Sergio”.

“Dovremo giocare una partita fisica, rimanere a contatto nel punteggio e dare qualcosa più di loro nel finale” riprende Gori. “Sarà una delle partite più importanti e difficili degli ultimi anni”.

“Sarà una battaglia in mischia – riprende Ghiraldini – contro un gruppo di avanti molto preparato, con una solida esperienza internazionale in ogni reparto del pack. Tutto quello che abbiamo in termini di tecnica, competenze individuali, esperienza domani dovremo tirarlo fuori”.