Ballarò, puntata 17 febbraio 2013 – Il live di PolisBlog

Nuovo appuntamento col talk show di Rai3.

23.40 “Le nostre capacità non sono eterne (…) Le dimissioni del Papa sono stato un atto di umiltà”.
23.38 Bauman commenta per Ballarò l’annuncio delle dimissioni del Papa.

23.36 Casini:

Negli ultimi anni è aumentata pressione fiscale e debito pubblico. L’unico governo che ha cambiato rotta è stato governo Monti.

23.33 Alfano insiste con la soluzione liberale.

-Per cinque anni non si pagano le tasse per i nuovi assunti.
-Chi paga i contributi ai nuovi assunti?
-Li paga lo Stato con soldi che oggi non incassa perché oggi c’è solo disoccupazione.


23.31 Mulè ricorda che l’economia lombarda è andata bene anche negli ultimi anni. Ambrosoli:

La Lombardia sta perdendo competitività rispetto alle economie delle altre regioni europee.


23.29 La Brogi: “E’ ora di passare al taglio delle spese, a partire da quelle della politica”
23.23 Le mance ai camerieri in un servizio.
23.20 Ambrosoli riconosce che l’Italia ha recuperato credibilità grazie a Mario Monti.

23.18 Alfano: “Lo spread è calato dopo molto tempo dall’insediamento di Monti e per merito di Draghi”. Quindi il segretario del Pdl ricorda che nell’ultimo anno tutti gli indicatori economici sono diminuiti.
23.15 Casini: “Sono l’unico partito che è stato all’opposizione di Prodi e di Berlusconi”.
23.14 L’appello al voto, o qualcosa del genere, di Beppe Grillo.

23.12 La Brogi apprezza il fatto che l’Italia nell’ultimo anno è cresciuta in credibilità.
23.09 Il direttore dell’Espresso ricorda che negli ultimi anni “la pressione fiscale e il debito pubblico sono aumentati”.
23.08 Per Manfellotto Alfano e Berlusconi non vinceranno mai.
23.07 L’Italia in crisi.

23.05 “A chi volete affidarvi per la crescita dell’Italia? A quelli che hanno sempre promesso cose che non hanno mai mantenuto? A Grillo grande vulcano della protesta, ma con quali prospettive”.

23.04 “L’Italia ce la farà, ma non con le favole. Serve buona volontà e che chi ha di più dia di più”.

23.02 “Se non si vota per noi… povera Italia!”

23.02 Berlusconi, Bersani, Monti: appello al voto di 1 minuto e mezzo.
22.56 Redditometro. Alfano sottolinea che è stato Monti a vararlo e che quello proposto dal Pdl era ben diverso da quello attuale.
22.54 Un servizio raccoglie i propositi dei candidati dei partiti minori.

22.53 Casini contro il condono proposto da Berlusconi. Alfano: “L’ultimo lo avete votato anche voi”. Casini: “Il giorno dopo Berlusconi disse ‘mai più condoni’.

22.52 Casini fa notare che il limite all’uso del contante è previsto in altri Paesi europei.
22.49 Alfano ritiene che la limitazione dell’uso del contante proposta da Bersani è una violenza della privacy dei cittadini.
22.48 Ambrosoli ricorda che la pressione fiscale negli ultimi 18 anni è cresciuta.
22.46 Alfano rivendica gli impegni mantenuti da Berlusconi: dall’eliminazione dell’Ici all’introduzione del bonus bebè. Poi spiega che il centrodestra vuole ridiscutere i poteri dell’Equitalia.

22.44 Le tasse dimenticate dalla campagna elettorale.

22.43 Il leader dell’Udc spiega che è fondamentale cercare di impedire il rialzo di un altro punto dell’Iva in estate.
22.42 Casini contro la promessa di restituzione dell’Imu e la proposta di condono tombale:

Promesse che sono irresponsabilità alla stato puro.

22.40 Casini evidenzia che un paese che ha i dati denatalità come in Italia non ha futuro. Poi auspica che in Europa tutti i Paesi debbano sottostare alle stesse regole fiscali.

22.38 In Lussemburgo vige il segreto bancario.
22.37 Chi ha quattro figli non paga le tasse.
22.34 Con un servizio si va in Lussemburgo, dove la benzina costa di meno. Qui le tasse sono molto basse (Iva al 3%) e così gli imprenditori stranieri sono attratti.
22.29 Dopo la pubblicità si torna a parlare di tasse.
22.26 Nel servizio si torna sul caso Fiorito.

22.24 Lo scandalo sanità in Lombardia e quello delle spese allegre in Lazio.

22.20 L’economista Marina Brogi sottolinea quanto la corruzione pesi nell’economia.

22.18 Ancora Alfano: I ladri devono essere arrestati, siamo d’accordo. L’unico rimedio per la questione della magistratura è prevedere la responsabilità civile dei magistrati.
22.17 Casini:

In Italia a partire dalle Regioni chiunque è stato trovato con le mani nel sacco si è dichiarato prigioniero politico. E’ un ladro.

22.15 Alfano spiega che le leggi sono buone ma le applicazioni da parte dei magistrati le rendono meno buone.
22.13 Casini chiede perché se sono rilevati eccessi nell’uso della carcerazione preventiva non si sia intervenuti dal punto legislativo negli scorsi anni.
22.10 Parla Mulè evidenzia che l’arresto di Orsi è stato deciso per il rischio di inquinamento probatorio perché l’interessato cercava compiacenze nella stampa.

22.09 Alfano contesta il fatto che sia stato eseguito un arresto nonostante il reato sia stato già consumato. Ambrosoli non è d’accordo.

22.06 Alfano:

A Siena si arresta, giustamente, di meno, le intercettazioni non vengono pubblicate ed altro. Vorremmo che ovunque si applicasse tale ratio.

22.05 Manfellotta:

Tutte le volte che la politica poteva intervenire, anche nel caso Finmeccanica, si è fatta da parte. E così arrivano i magistrati.


22.03 Per Casini su questi temi si sono fatte troppe chiacchiere, mentre serve essere più incisivi.
22.02 Alfano elogia Maroni, ricordando il suo operato da ministro degli Interni.

21.59 Alfano è sicuro: “In Lombardia vinceremo”. Poi spiega il suo punto di vista sulle ultime notizie giudiziarie:

Stava esplorando il caso MPS, uno scandalo rosso. Ora queste notizie…hanno chiuso le indagini proprio in campagna elettorale per rendere protagonista la magistratura.

21.58 Ambrosoli critica la tendenza degli imprenditori ad andare all’estero.

Noi proponiamo qualcosa di diverso. Io non provengo dalla politica. Penso di farmi portatore di un desiderio etico diverso.

21.57 Ambrosoli spiega di non credere alla giustizia ad orologeria.

21.50 Luca e Paolo mettono in scena la parodia della coppia gay a Sanremo. Poi si inizia con il primo servizio che riassume i fatti degli ultimi giorni.

21.44 Pubblicità, poi toccherà a Luca e Paolo.

21.40 Inizia la puntata. Floris presenta gli ospiti in studio, poi lancia il primo servizio dedicato alla satira politica sul web.

Torna, anche questa settimana eccezionalmente di domenica, l’appuntamento con Ballarò. Stasera alle 21.30 su Rai 3 Giovanni Floris ospiterà in studio il leader dell’UDC Pierferdinando Casini, il segretario del PdL Angelino Alfano, il candidato presidente della Lombardia per il centro-sinistra Umberto Ambrosoli, l’economista Marina Brogi, il direttore dell’Espresso Bruno Manfellotto, il direttore di Panorama Giorgio Mulè.

Al centro della puntata l’ultima settimana di una campagna elettorale scossa da arresti e inchieste ma sempre tutta centrata sui temi dell’economia e del fisco.
La copertina satirica del talk show di Rai 3 sarà curata dalla coppia Luca e Paolo.

Rammentiamo che 7 giorni fa Ballarò è risultato il secondo programma più visto con 3 milioni 531 mila telespettatori e il 13,19% di share.