Inghilterra: Stanley, il rugbista olimpico gay

Nuovo coming out nella palla ovale. Questa volta è il campione inglese di rugby 7s, nipote del neozelandese Joe.

Altro coming out nella palla ovale, e questa volta è un campione di rugby a sette, la disciplina che l’anno prossimo farà il suo esordio a Rio 2016. E, probabilmente, in campo ci sarà anche lui, uno dei più forti ed esperti atleti inglesi in circolazione. E’ Sam Stanley, 23enne ex trequarti dei Saracens, che ha ammesso pubblicamente di essere gay.

23 anni, cinque Sevens World Series disputate, la prospettiva concreta di vestire la maglia della Gran Bretagna alle prossime Olimpiadi, ma un segreto tenuto nel cassetto per oltre un decennio. “Avevo circa 11 anni quando ho capito che non ero uguale ai miei amici – ha dichiarato Stanley –. Non volevo accettarlo, ero convinto che essere diverso fosse sbagliato. Ho anche avuto una ragazza, speravo fosse solo una fase”.

Stanley non è solo un campione di rugby 7s, ma proviene da una famiglia molto rugbistica. Suo zio, infatti, è Joe Stanley, campione del Mondo con la Nuova Zelanda nel 1987, mentre suo fratello Mike giocherà questa Coppa del Mondo con la maglia delle Samoa e i cugini Winston e Benson giocano rispettivamente per gli Harlequins e Clermont.