Record ovali: Mauro Bergamasco, l’highlander mondiale

Con la convocazione per “Inghilterra 2015” il flanker azzurro parteciperà alla sua quinta Coppa del Mondo. Un record.

E’ entrato nei 31 convocati dell’Italrugby per la prossima Coppa del Mondo e, questa, per Mauro Bergamasco non è certo una novità. Quella che inizierà il prossimo 18 settembre, sarà infatti la quinta Rugby World Cup che vedrà al via il flanker azzurro, 36 anni e 103 caps con gli azzurri.

1999, 2003, 2007, 2011 e 2015. Queste le date iridate nel curriculum di Mauro Bergamasco, che in cinque edizioni della Coppa del Mondo ha disputato 11 match. Un record eguagliato, con il solo samoano Brian Lima che aveva toccato quota cinque Mondiali in carriera.

Una carriera, quella di Mauro, iniziata nel lontanissimo 1998. Era, infatti, il 18 novembre 1998 a Huddersfield quando il flanker indossò per la prima volta la maglia azzurra contro l’Olanda. Ai Mondiali l’esordio fu contro l’Inghilterra nell’edizione 1999, unica apparizione in quell’edizione. Tre le presenze nel 2003 (nella foto contro gli All Blacks), quattro nel 2007 e di nuovo tre nel 2011, per un totale di 11 apparizioni, con cinque vittorie, sei sconfitte e una meta all’attivo, contro il Portogallo nel 2007.

E, ora, per la quinta volta Mauro Bergamasco volerà per partecipare a una Coppa del Mondo. Qualcuno storcerà il naso, con un veterano che toglie spazio ai giovani, ma come ha dichiarato Jacques Brunel alla stampa francese “se un giocatore è in forma ed è forte, va convocato. Qualcuno si è posto il problema dell’età quando gli All Blacks hanno convocato Brad Thorn o Richie McCaw? No”. E, negli ultimi 2 anni, Mauro Bergamasco la maglia azzurra se l’è meritata.