Sud Africa: ora pure (Peter) de Villiers attacca Meyer

Nelle polemiche degli ultimi giorni entra anche la voce dell’ex tecnico degli Springboks.

Ci mancava solo Peter de Villiers. Nel momento difficile per il Sud Africa – tra risultati non all’altezza e polemiche razziali – ecco che l’ex ct della nazionale arcobaleno fa sentire la sua voce, e non certo per dare una mano all’attuale tecnico Heyneke Meyer.

De Villiers, infatti, ha criticato la scelta (presunta) della SARU di allungare il contratto di Meyer fino ai Mondiali del 2019. “Perché premiare i suoi casini?” ha dichiarato de Villiers, che poi ha continuato. “Le scelte tecniche degli ultimi quattro anni, unite alla politica di trasformazione (leggasi, quote nere, ndr.) lascia diverse domande senza risposta. Come si fa a firmare un rinnovo con chi sta portando il rugby sudafricano a fondo?” ha concluso de Villiers, che – va ricordato – venne selezionato tra mille polemiche visto il suo curriculum, che la faceva apparire una scelta solo politica.

Evidente che, al di là delle posizioni sul gioco e i risultati di Meyer, quello di de Villiers è un attacco soprattutto politico, rivolto più alla polemica razziale che altro. Anche perché, va ricordato, il record di de Villiers con gli Springboks è del 62,5% di vittorie, mentre a oggi quello di Heyneke Meyer è comunque del 68,29%, meglio anche di Jake White, campione del Mondo nel 2007. Quindi, da de Villiers (che nel 2011 non superò i quarti di finale ai Mondiali) critiche su risultati e gioco non sono proprio credibili.