Eccellenza: Rovigo, Frati coach a tempo

Il rapporto tra l’allenatore e l’ambiente rossoblu sembra già teso prima dell’avvio della stagione.

Parole buttate lì, che però hanno significati ben precisi. Francesco Zambelli, patron del Rovigo, parla alla Voce di Rovigo e i suoi discorsi disegnano scenari ben precisi per il presente, ma soprattutto per il futuro, della squadra. E i rapporti tra Via Alfieri e Pippo Frati sembrano già deteriorati, con un anno ancora da vivere assieme.

“Alla fine di questa stagione avrà completato tre annate alla guida del Rovigo. Credo che potrebbe essere lui stesso a cercare nuove esperienze” le parole di Zambelli, che suonano come un addio anticipato. Anche perché, nei sogni rossoblu, c’è un certo Naas Botha. “Aveva dato disponibilità a guidare Rovigo. Una simile prospettiva rilancerebbe entusiasmo e interesse a Rovigo” continua Zambelli. Insomma, quell’entusiasmo e quell’interesse che due ko in finale hanno fatto scemare.

Come l’entusiasmo di Zambelli, soprattutto se il Comune non si farà vivo sulla questione stadio. “Se il sindaco non si fa vivo per i lavori al Battaglini, sarò costretto a prenderne atto e mollare. L’impegno sarebbe troppo gravoso” chiude Zambelli.