Fiumicino: allenatori sotto accusa “Picchiati ragazzi”

I genitori di alcuni rugbisti under 14 hanno sporto denuncia dopo un presunto ‘raid’ di alcuni allenatori.

Una trasferta a Jesolo per una serie di partite che si sarebbe trasformata in incubo per alcuni ragazzini del Fiumicino Rugby. A raccontare la storia il Corriere della Sera, anche se i contorni della vicenda sono oscuri e toccherà alla magistratura fare luce cosa sia successo lo scorso maggio. Ecco, i fatti raccontati dai protagonisti.

Secondo alcuni genitori lo scorso 9 maggio gli allenatori dell’Under 14 del Fiumicino sarebbero entrati nella camera d’albergo di alcuni giocatori e – non è chiaro il motivo del raid punitivo – li avrebbero presi a calci e sberle. Bobo, Cricio e Bistecca (i soprannomi dei presunti aggressori, sic) avrebbero tenuto fermo un ragazzo e picchiato, minacciando gli altri, mentre una donna filmava tutto con il telefonino.

Tornati a casa è scattata la denuncia, con l’avvocato dei ragazzi che dice che “il rugby è uno sport che i ragazzi amavano profondamente ma che hanno lasciato per paura”, mentre il giovane picchiato si sarebbe ritrovato con ecchimosi multiple su tutto il corpo e una prognosi di cinque giorni.

Diversa, ovviamente, la versione della società, con Chiara Burattini, consigliere della Fiumicino Rugby. che al Corriere ha detto: “Non è successo nulla di così grave, si è trattato di un equivoco, una goliardata, siamo fiduciosi nella magistratura. Ci eravamo già chiariti con le famiglie. Gli allenatori passavano nelle stanze per controllare i ragazzi, forse sarà scappato un pizzone sul sedere ma nulla di più, infatti hanno giocato tranquillamente il giorno dopo”.

Foto – Fiumicino Rugby

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