Al Venerabile il premio Città di Ostia per la poesia

Che fosse un personaggio controverso era noto. Che fosse a capo della più influente loggia massonica italiana lo si è scoperto oltre venti anni fa. Ora, più modestamente, scopriamo che Licio Gelli è un poeta. E anche di discrete qualità. Questo almeno ci suggerisce il conferimento al maestro venerabile della loggia P2 (condannato a 10

di higgins



Che fosse un personaggio controverso era noto. Che fosse a capo della più influente loggia massonica italiana lo si è scoperto oltre venti anni fa. Ora, più modestamente, scopriamo che Licio Gelli è un poeta. E anche di discrete qualità. Questo almeno ci suggerisce il conferimento al maestro venerabile della loggia P2 (condannato a 10 anni con sentenza definitiva della Cassazione per depistaggio sulla strage di Bologna, e a 12 anni per la bancarotta del Banco Ambrosiano, da parte dell’associazione Anco Marzio di Ostia, del “Premio Città di Ostia”. La cerimonia avverrà il prossimo 13 giugno.

Ed è scontro in Campidoglio. L’opposizione annuncia due interrogazioni urgenti a risposta scritta sia al presidente del municipio Vizzani che al sindaco Alemanno, e una fiaccolata silenziosa di protesta per il giorno della consegna del premio. Lo scopo, dicono, è quelle di “sapere se Comune o XIII municipio hanno concesso patrocini o contributi”.

L’assessore comunale alla Cultura, Umberto Croppi, chiarisce da subito: “Questa edizione del Premio non ha ricevuto nessun finanziamento dal Comune, mentre le passate amministrazioni lo hanno sostenuto ogni anno”. E la Anco Marzio ci informa di una curiosità: “Licio Gelli nel 1996 è stato candidato al premio Nobel per la letteratura”. E chiamiamola curiosità.