Sport in Italia: le metropoli vivono di solo calcio

Si parla spesso della crisi del rugby nelle grandi città. Ma guardando agli sport di squadra, solo Torino con la Juventus può sorridere.

Le grandi piazze attirano gli appassionati, ma non riescono a vincere. La stagione sportiva che si è conclusa in questi giorni con l’assegnazione del titolo di campione d’Italia di basket, infatti, ha visto radicalizzarsi una realtà che ormai da tempo è consueta: negli sport di squadra solo il calcio è vincente nelle metropoli, mentre i cosiddetti “sport minori” vedono trionfare la provincia.

L’elenco lo ha fatto nel weekend QS ed è alquanto emblematico. Nel calcio (maschile) ha trionfato la Juventus, al suo quarto scudetto consecutivo. Ma non solo. E’ dal 1985, anno dello storico scudetto del Verona, che una provinciale non si impone nel massimo campionato di calcio. Juventus, appunto, Inter, Milan, Roma, Lazio, Sampdoria (cioè Genova) e Napoli. Grandi squadre per grandi metropoli. Ma gli altri sport?

Nel calcio femminile si è imposto il Verona, e le città capoluogo di provincia che hanno potuto fare festa sono state anche Sassari (Basket maschile), Bolzano (pallamano maschile), Trento (Pallavolo maschile), Padova (pallanuoto femminile), Cagliari (hockey su prato), Matera (hockey a rotelle femminile) e il calcio a 5, con Pescara (maschile) e Terni (femminile). E poi? Poi le isole felici e vincenti diventano ancora più piccole: dal Calvisano al Valsugana nel rugby, passando per Recco nella pallanuoto, Forte dei Marmi nel hockey su pista, Schio nel basket femminile, Conversano nella pallamano femminile fino a Casalmaggiore nella pallavolo femminile.

Insomma, quello che spesso viene visto come un rapporto conflittuale tra metropoli e rugby sembra essere un rapporto difficile tra metropoli e “sport minori”. Tranne qualche eccezione – come Milano l’anno scorso nel basket e Roma un paio di anni nell’hockey su prato -, nell’ultimo decennio nessuna metropoli italiana ha vinto uno scudetto, che non fosse quello del calcio. Con tutti i pro e tutti i suoi contro.