Rugby e Cronaca: Rovigo, lesioni volontarie tra patteggiamento e rinvio a giudizio

Marco Frati e Patrik Billy Ngawini hanno patteggiato 4 mesi di pena, Edoardo Ruffolo va a processo.

Una storia che, in parte, si chiude. Il diverbio avvenuto nell’estate del 2013 al Malua del Lido di Spina tra alcuni giocatori del Rovigo e i proprietari del locale è finito in tribunale e, ieri, si è svolto il primo atto. Marco Frati e Patrik Billy Ngawini, due dei giocatori coinvolti, hanno patteggiato una pena di 4 mesi di reclusione, pena immediatamente sospesa.

Il loro compagno all’epoca Edoardo Ruffolo, invece, ha scelto di andare avanti con il giudizio ordinario e dimostrare la propria innocenza. I tre, assieme ad alcuni compagni, erano andati a festeggiare Ferragosto nella località marittima, ma – a fine serata – un diverbio era degenerato. Accuse di violenza da entrambe le parti, i giocatori che avevano dichiarato di essere stati provocati e, Ruffolo, addirittura colpito con un pugno per primo.

Ora si è chiusa la prima fase del processo, con il patteggiamento per Frati e Ngawini (entrambi, tramite l’avvocato, hanno sottolineato che il patteggiamento non è ammissione di colpevolezza, ndr.) e il rinvio a giudizio per Ruffolo.

Foto – Elena Barbini